Vai al contenuto

Achille Pellizzari

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Achille Pellizzari

Achille Pellizzari (1882 – 1948), politico, partigiano e docente italiano.

Citazioni di Achille Pellizzari

[modifica]
  • [Luigi Capuana] All'esercizio della critica si addestrò, giovanissimo, con letture vaste, ben trascelte; fu certo degli uomini più colti, a tempo suo, specialmente nel campo delle letterature moderne e contemporanee: volle conoscere direttamente le varie tendenze dell'arte e del pensiero che gli turbinavano attorno, con una curiosità benèvola, con una insaziata voglia di estendere i limiti del suo orizzonte spirituale, senza esclusioni preconcette, senza filisteismi parrucconi.[1]
  • Orma di Dante non si cancella. (6 ottobre 1906[2])

Dal Duecento all'Ottocento

[modifica]
  • Una di codeste [grandi] anime cui fin ora non si è resa pienamente giustizia, ma che pure, per l'eroica intensità della sua vita mortale, poté stare a pari con le anime di Michelangelo e di Leonardo, fu senza dubbio quella di Giovanni Giocondo veronese. (p. 66)
  • [...] come è sempre accaduto a tutti gli artisti di fama, la tradizione e a leggenda hanno finito per attribuire a fra Giocondo una tal serie di opere architettoniche, che sarebbero bastate a riempire onorevolmente la vita di due o tre artisti non infingardi; occorre dunque rinunziare ad affermar suoi, con sicurezza, tutti quei monumenti la cui paternità non sia accertata da prove storicamente sicure. (p. 123)
  • [Girolamo Benivieni] Ebbe egli in dote da natura una certa qual gentilezza melanconica di temperamento, favorita e accresciuta dalla costituzione fisica, debole e malatticcia, sì da non lasciar presagire per lui un lungo córso di vita. Fin da giovinetto, rifuggendo dai passatempi dell'età sua, si compiacque degli studi de' classici e dei poeti, e apprese anche ottimamente l'ebraico, tanto da poter tradurre da questa lingua direttamente nella nostra alcuni salmi di David. (p. 260)
  • Il Benivieni, pur essendo seguace degli umanisti, in quanto amò i poeti della classica latinità, seppe apprezzare i grandi italiani del secolo precedente, e ne fece oggetto di studio assiduo e diligente; ed ebbe poi il merito insigne di essere fra quei primi che, elevando un argine contro alla preponderante e prepotente mania degli studi classici, vollero, insieme con Lorenzo dei Medici e con Angelo da Montepulciano, restituito nel debito onore il volgare nostro dispregiato. (p. 261)

Citazioni su Achille Pellizzari

[modifica]
  • All'On. Prof. Achille Pellizzari – "POE" – Commissario di guerra del Comando Unico Parmense, i Partigiani Cristiani: "Incorruttibile sempre, anche nelle ore più buie dei tempi, visse i grandi ideali di religione, scienza e patria. Dalle cime di questi monti dove egli lottò e sofferse vigila il suo spirito immortale presidio di libertà e giustizia". Passo della Cisa, 2 giugno 1990. (da un cippo presso il Passo della Cisa (S.S. n. 62) vicino a Berceto)

Note

[modifica]
  1. Da Il pensiero e l'arte di Luigi Capuana, Società anonima editrice Francesco Perrella, Napoli, 1919, pp. 11-12.
  2. Dalla targa affissa sul frontone di Palazzo Roderio a Sarzana (SP); citato in «Sito Istituzionale del Comune di Sarzana». Cfr. immagine.

Bibliografia

[modifica]

Altri progetti

[modifica]