Al 2020 le opere di un autore italiano morto prima del 1950 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Achille Torelli

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Napoli mia! del Torelli, edizione 1947

Achille Torelli (1841[1] – 1922), drammaturgo italiano.

Citazioni di Achille Torelli[modifica]

  • [...] fra le tante definizioni del Bello, una è bellissima: «Il Bello è ciò che si capisce più facilmente».[2]
  • Non era certo bello Ninco Nanco, il cui nome nefando vi sarà forse giunto dalla storia del Brigantaggio; eppure l'Arte ha raccolto il brutto-artistico di quel mostro. Ferito ad un piede, in aperta campagna, e messo a cavalcione sopra un asino, fu condannato ad essere fucilato, lì, senza mettere piede a terra, senza altra forma di processo. E già i moschetti dei Bersaglieri si abbassavano al cenno del loro tenente, quando il brigante di scatto disse: «Un momento! Qui, chi ha ad essere fucilato?» – «Voi!» rispose l'ufficiale interdetto. – «E questo povero asino che c'entra?»
    Davvero che, in quel momento, i nostri valorosi Bersaglieri erano eclissati dal brigante illuminato da un lampo di genialità e di bellezza morale nel mostrarsi grottescamente tenero di quel giumento mentre era dinanzi alla propria morte.[3]

Incipit de I mariti[modifica]

Felice dalla comune, poi Teodoro.

Felice (con un vassoio pieno di biglietti di visita, rimescolandoli) Al Capodanno del 1859 ce ne furono seicentocinquanta... Sono scemati d'anno in anno, e stavolta non supereranno i trecento; di morti ce ne mancheranno una ventina anche stavolta...
Teodoro (entrando con una cardenia in mano, urta Felice e gli fa cadere il vassoio coi biglietti) (Una cardenia? Che cosa significa una cardenia?)
Felice (raccogliendo i biglietti) (Siamo alle solite!)
Teodoro Una cardenia sulla sua toletta; ed ho girato, frugato il giardino senza trovare la piú piccola pianta di cardenia! – Dunque è venuta da fuori? – Che cosa può significare una cardenia nel linguaggio dei fiori?... La duchessa aveva un dizionario del linguaggio dei fiori... Andiamo a riscontrare... Sono un uomo io! Non me la fanno! (Urta di nuovo Felice) E toglietevi davanti... (va via per la porta a sinistra che mette nel quartiere della duchessa).

Note[modifica]

  1. Secondo alcune fonti, 1844
  2. Da L'arte e la morale. Conferenze, Premiato stab. tip. vesuviano E. Della Torre, Portici, 1906, p. 2.
  3. Da L'arte e la morale. Conferenze, ibid., pp. 16-17.

Bibliografia[modifica]

  • Achille Torelli, I mariti, in "Il teatro Italiano", volume V, tomo secondo, a cura di Siro Ferrone, Einaudi editore, Torino, 1979. ISBN 8806464031

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