Adriana Cavarero

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Adriana Cavarero (1947 – vivente), filosofa, storica della filosofia e accademica italiana.

Citazioni di Adriana Cavarero[modifica]

  • [...] la storia della filosofia è la storia di una de-vocalizzazione del logos. Il semantico canta vittoria riducendo il vocalico a servile strumento, ad accessorio sonoro. Le conseguenze non sono di poco conto perché, nella parola parlata, il semantico rappresenta il livello generale, ovvero l'elemento universalizzante, mentre il vocalico esprime quell'unicità incarnata che caratterizza notoriamente ogni voce in quanto distinta da ogni altra. Insomma, nel parlare, la voce è precisamente quell'elemento fondamentale del logos in cui le unicità relazionali si comunicano, così come la musica di ogni lingua è ciò in cui le lingue si comunicano comunicando al contempo la loro diversità.[1]
  • Antigone è un personaggio straordinario e, come si sa, la sua storia è la storia delle sue infinite interpretazioni. In lei è comunque inevitabile vedere il modello della donna indomabile, inaddomesticata e inaddomesticabile. Ciò è ovviamente prezioso rispetto alla perdurante tradizione di quella che Luce Irigaray chiama "economia binaria", ossia un'economia, un ordine simbolico, che colloca le donne in un ruolo domestico e subalterno, definendolo come "naturale". Antigone non si piega, si oppone, resiste, agisce in modo anomalo rispetto al comportamento che ci si aspetterebbe da una donna. Spezza i canoni dell'ordine patriarcale. Suggerisce che esiste un'immagine alternativa del femminile che questo ordine non riesce a contenere e a controllare. Così fa del resto anche il tremendo personaggio di Medea.[1]

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista di Davide D'Alessandro, Adriana Cavarero, la filosofia sensata, ilfoglio.it, 1 agosto 2019.

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