Alberto Statera

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Alberto Statera (1947 – 2016), giornalista e scrittore italiano.

Citazioni di Alberto Statera[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Su Luigi Abete] Non è l'erede d'una dinastia prestigiosa, non si chiama Falck o Marzotto, è meridionale, piccolo, giovane e, per di più, democristiano.[1]
  • Piero Badaloni, il giornalista del TG1 che meglio di chiunque ha simboleggiato per interi lustri la soavità cattolica, la più mite e benigna moderazione democristiana.[2]
  • Ma lo Ior rimane una banca del tutto speciale, perché da un lato è una banca off-shore, che opera nell'extraterritorialità, dall'altra è on-shore: chi è adeguatamente presentato può entrare portando una valigia piena di dollari di qualunque provenienza e uscirne, senza ricevuta, con la certezza che il suo denaro andrà dove deve andare senza lasciar tracce.[3]

Note[modifica]

  1. Da Parla Abete: il governo che vorrei, La Stampa, 21 aprile 1992.
  2. Da Badaloni, da capo scout a "compagno Piero", La Stampa, 7 aprile 1995.
  3. Citato in Storia del banchiere di Dio "amico" di Calvi e Sindona, la Repubblica.it, 22 febbraio 2006.

Altri progetti[modifica]