Alessandro Benetton

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Alessandro Benetton (1964 – vivente), imprenditore italiano.

Citazioni di Alessandro Benetton[modifica]

  • A venticinque anni mi ripetevo sempre: Ale, mi raccomando, ti fai il mazzo fino ai quarantacinque e poi molli tutto e vai a far surf dalla mattina alla sera. [...] E invece, evidentemente, sono più imprenditore che surfista. E per un imprenditore, purtroppo, il punto di sazietà non arriva mai.[1]
  • La mia passione è sempre stata l'industria, la progettualità. Ed è esattamente questo di cui gli imprenditori vogliono parlare quando si siedono a un tavolo con un investitore.[2]
  • L'Italia è cultura, senso del gusto, del bello, capacità di fare, turismo, accoglienza. Dovremmo valorizzare questi punti di forza, non continuare a parlare di quello che non facciamo bene e inseguire sogni irrealizzabili: anziché coltivare l'albero dei desideri o delle lamentazioni facciamo crescere solido quello delle possibilità reali.[3]

Dall'intervista di Giovanni Minoli, 14 maggio 2017

Nel programma televisivo Faccia a faccia, La7. Video disponibile su Youtube.com

  • Abbiamo cambiato il modello di business di Pittarello, l'abbiamo reso più cool -dicono gli Americani-, gli abbiamo cambiato il nome, è diventata Pittarosso: quella è un'azienda che, partita da 80 milioni di euro, ha una proiezione di arrivare nei prossimi 3 anni a 800 milioni di euro, ha triplicato il proprio reddito, investe molto di più, ed ha assunto 600 persone in più.
  • Mi considero come un imprenditore di prima generazione, pur con un abbondante rete di protezione. Per me, il fare comanda su tutto.
  • Per me, la priorità era sviluppare un'attività per i fatti miei. Questa ricerca di autostima, di credibilità era un fatto fondamentale. Tutti i passaggi generazionali devono essere contestualizzati nel momento in cui avvengono: si tratta di una discontinuità del modello di business o del contesto storico, che può addirittura favorire la cosa. Per esempio, si parlava della FIAT come un'azienda che doveva cambiare pelle in maniera radicale in un settore in cui l'effetto del consolidamento stava mietendo tutte le vittime del mondo e quindi ci volevano degli atti di coraggio.

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Raffaele Panizza, Alessandro Benetton: di salite, discese e altre salite, IconMagazine.it, 3 ottobre 2012.
  2. Dall'intervista di Monica d'Ascenzo, Alessandro Benetton: «Chiuso il terzo fondo di 21 Investimenti», Il Sole 24 Ore.com, 28 maggio 2015.
  3. Dall'intervista di Mario Calabresi, Alessandro Benetton: «Per rinascere bisogna guardare lontano», La Stampa.it, 4 giugno 2012.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]