Alessandro Zaccuri

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Alessandro Zaccuri (1963 – vivente), giornalista e saggista italiano.

Citazioni di Alessandro Zaccuri[modifica]

  • Corti è un uomo che è andato alla ricerca delle poche cose semplici che sono chiave di risposte. Recentemente in letteratura il linguaggio della teologia della religione è usato ampiamente, ma sempre in senso misticheggiante. L'aspetto affascinante di Eugenio Corti è che al posto della complessità, di fatto vuota, c'è un'immagine, semplice, ferma, riconoscibile. Che dà significato e dà verità a tutto il resto. E il lettore non può fare a meno di pensare: "Se è vera questa storia, ci sono dentro anch'io".[1]
  • Mi interessa ciò che dura, ma non dimentichiamo che tante opere oggi "classiche" al loro tempo furono molto popolari, come Shakespeare, Dante o Manzoni! Oggi i classici hanno bisogno di essere spogliati dalla sovrastruttura che li copre, mentre nella letteratura di consumo bisogna cercare un nucleo resistente, capace di toccare qualcosa di originario. Le opere di successo – ne sono convinto – sono quelle che toccano quattro corde che ci interessano tutti: l'amore, la morte, il desiderio e la perdita.[2]
  • Simone Weil diceva che l'attenzione è la prima forma di preghiera... e la preghiera non è altro che attenzione. Anche la lettura può essere una grande scuola di attenzione e può accadere che un libro cambi la nostra percezione del mondo.[2]

Note[modifica]

  1. Citato in Chiara Sirianni, Eugenio Corti racconta il Medioevo, Tempi, 21 dicembre 2008; citato in Eugeniocorti.net.
  2. a b Dall'intervista di Paolo Pegoraro, Alessandro Zaccuri: "Gesù, il più grande narratore, Famiglia Cristiana.it, 8 agosto 2019.

Altri progetti[modifica]