Alfredo Rocco

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Alfredo Rocco (1875 – 1935), politico e giurista italiano.

  • [A proposito del reato di falso in bilancio] La straordinaria mitezza del codice (quello del 1882 che veniva abbandonato, ndr) non trova spiegazione che nella concezione nettamente individualistica che ne informa le disposizioni. Questa concezione non fa vedere, in materia di società, oltre la cerchia più o meno ristretta dei singoli individui, azionisti e creditori, e negli abusi... commessi dai dirigenti non sa ravvisare se non i fatti i quali incidono esclusivamente su interessi privati... questi fatti si presentano come gravemente lesivi dell'economia pubblica, in quanto, facendo venir meno la fiducia del Paese sull'attività delle società commerciali, scuotono uno dei cardini fondamentali su cui poggia la struttura economica del Paese. (dalla relazione alla legge del 1930 con cui si approvava il nuovo codice penale; citato in Bruno Tinti, Toghe rotte, p. 130)

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