Andrea Barbato

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Andrea Barbato

Andrea Barbato (1934 – 1996), giornalista, scrittore e politico italiano.

Citazioni di Andrea Barbato[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Sul movimento studentesco del '77] Un'accanita, ostile alternativa sarebbe ancora un fatto quasi positivo; la sopraffazione e il caos non lo sono più.[1]
  • Dopo un decennio di terrorismo armato stupisce non solo l'assenza di un progetto sociale che si opponga allo sterminio, ma ancor più l'assenza quasi totale d'una analisi realistica delle radici della violenza.[2]

Incipit di Cartoline[modifica]

6 gennaio 1993

Signor giudice Di Pietro,
le scrivo non solo per augurarle un buon proseguimento di lavoro nelle indagini sulle tangenti e la corruzione, specialmente ora che qualcuno vorrebbe cancellare e insabbiare tutto. Le scrivo per segnalare anche a lei, oltre che agli ascoltatori, un'inchiesta che appare oggi sul Corriere della sera, e che potrebbe essere intitolata: dove sono adesso? I protagonisti sono tutte persone passate a suo tempo nel suo ufficio, dottor Di Pietro: e cioè gli inquisiti, gli indiziati, gli accusati dell'inchiesta Mani Pulite.

Note[modifica]

  1. Citato in Un pianeta senza orbita, La Stampa, 5 marzo 1977.
  2. Citato in Una casbah di valori perduti, La Stampa, 16 febbraio 1980.

Bibliografia[modifica]

  • Andrea Barbato, Cartoline, l'Unità, 1994.

Voci correlate[modifica]

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