Anthony Ashley-Cooper, I conte di Shaftesbury

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Anthony Ashley-Cooper, I conte di Shaftesbury

Anthony Ashley-Cooper, primo conte di Shaftesbury (1621 – 1683), politico inglese.

Citazioni su Anthony Ashley-Cooper[modifica]

George Bancroft (politico)[modifica]

  • La nobiltà era agli occhi suoi la rocca dei principii inglesi; il potere della patria, e la monarchia arbitraria per lui erano «sì come due secchie, delle quali l'una va tanto più giù, quanto l'altra va su.» Shaftesbury non metteva alcuna confidenza nel popolo d'Inghilterra considerato come depositario del potere e della libertà; proteggeva invece la ricchezza, ed il privilegio, e bramava depositati i principii conservatori della società alla custodia esclusiva della classe privilegiata.
  • Quando Cromvello propose e Vane[1] propugnò una riforma del Parlamento, Shaftesbury tollerò di mala voglia che si menomasse la superiorità della nobiltà sulla Camera Bassa. Tali furono i principii politici di Shaftesbury, cui andava d'accordo il suo carattere personale. Amava la ricchezza senza essere schiavo dell'avarizia, e tuttoché fosse uomo da non farsi alcun scrupolo «di rubare cosi il diavolo come l'altare,» non è però che pervertisse mai la sua maniera di pensare, o si lasciasse tanto corrompere da sacrificare le sue convinzioni.
  • Shaftesbury era destituito di quel sano giudizio che nasce dall'amore dei propri simili; sensibile alla forza di un argomento, non poteva mai misurarne l'effetto nello spirito altrui; l'acuto suo intelletto sempremai pronto a cogliere i motivi delle azioni, e le affinità naturali dei partiti, non poteva comprendere gli ostacoli morali che si oppongono a combinazioni nuove.

Note[modifica]

  1. Sir Henry Vane il Giovane (1613 – 1662), politico e teologo inglese.

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