Antonio Delfini

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Antonio Delfini (1907 – 1963), scrittore, poeta e giornalista italiano.

Citazioni di Antonio Delfini[modifica]

  • Il pensiero è profezia e ricordo. La vita è avvenire e passato. La vita non è mai presente. Il presente non è mai. (da Diari, 1927-1961)
  • Noi vogliamo cambiare il mondo, o cambiare il suo posto. (da Note di uno sconosciuto, Marka, 1990)
  • Per me poi, ogni incontro di donna è come trovarmi improvvisamente davanti a un abisso, e con gli occhi bendati. (da Il ricordo della Basca, Nistri-Lischi, 1956²)
  • Sono stato promosso servo della gleba (questo è il progresso). (da Diari, 1927-1961)

Piccolo libro denso[modifica]

  • Bisogna, in umanità, usare di tutti quei mezzi che liberino e consolino al massimo le anime coscienti povere o ricche che siano.
  • La luna è come la libertà: sta in cielo e in fondo al pozzo.
  • Perché non ci hanno dato una vita diversa da quella che viviamo?
  • Quel che si dovrà fare, sarà di non vergognarci di sentimenti troppo grandi.
  • Se non ci fossero le sofferenze degli altri a farci ridere, non rideremmo mai.
  • Uno scrittore è sempre qualcuno, per me, che ha fallito a qualche altra cosa nella vita.

Poesie della fine del mondo[modifica]

  • Per l'armonia della vostra figura, | Italia, mia patria assassinata, | sgozzerò tutte le donne del mondo | in un grande campo di grano.
  • Perché Tu non ascolti, o Signore? | Vorrei tu mi armassi la mano | per incendiare il piano padano.
  • Si dice che si mangia così bene in casa tua: | non sai tirar la pasta non sai pigiare l'uà.

Bibliografia[modifica]

  • Antonio Delfini, Diari, 1927-1961, a cura di Giovanna Delfini e Natalia Ginzburg, Einaudi, 1982
  • Antonio Delfini, Piccolo libro denso, in Gino Ruozzi, Scrittori italiani di aforismi, Arnoldo Mondadori Editore.
  • Antonio Delfini, Poesie della fine del mondo, Feltrinelli, 1961.

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