Balbuzie

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Colin Firth ed Helena Bonham Carter ne Il discorso del re

Citazioni sulla balbuzie.

  • Balbettare, in genere, è un disturbo della parola. Ma far balbettare il linguaggio è un'altra cosa. Significa imporre alla lingua, a tutti gli elementi interni della lingua, fonologici sintattici, semantici, il lavorio della variazione continua. (Gilles Deleuze)
  • E se balbetto è che non riesco a dirti quel che penso, e preferisco tener dentro, sai, anziché gridare! (Negramaro)
  • Hai mai riso quando un attore finge di balbettare? Non c'è niente di buffo in un uomo che balbetta, eppure la gente ride. Si divertono. Ma non hanno la coscienza a posto. (Perché un assassinio)
  • I balbuzienti sono presi di solito da una diarrea prolungata. (Ippocrate)
  • Il balbettio del bambino è un discorso in Dio e con Dio, è amore diretto. E l'ultima parola dell'uomo, il rantolo della morte in cui abbandona se stesso, in cui depone il suo egoismo e la sua menzogna e ritorna a Dio, è ancora una volta pura [...]. Ambedue le parole sono pronunciate nella debolezza, nell'inermità di fronte all'amore di Dio. Il bambino balbettante non ha ancora scoperto se stesso, il moribondo s'è di nuovo dimenticato. (Adrienne von Speyr)
  • Io nella vita privata sono balbuziente, però quando c'è gente mi vergogno e allora parlo normale. (Nino Frassica)
  • – Quando è iniziata questa imperfezione?
    – Sono sempre stato così!
    – Ah, ne dubito.
    – Non... lo dite a me! È il mio balbettio!
    – È il mio campo. Vi assicuro, nessun bambino comincia a parlare con un balbettio. (Il discorso del re)
  • Un pene innamorato è spesso balbuziente. (Gesualdo Bufalino)

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