Barbara Kruger

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Barbara Kruger (1945 – vivente), artista e fotografa statunitense.

  • Penso che le mie opere coinvolgano il pubblico proprio perché io stessa sono il pubblico. Ho una capacità di concentrazione relativamente bassa. Le mie opere hanno un livello di accessibilità che si adatta alla gente. Capisco cosa significa dover leggere in pubblico o mentre si sta in piedi.
I think my work engages a public audience because I am that audience. I have a relatively short attention span. I think there's an accessibility about my work that people respond to. I understand what it means to read standing up or read in public.[1]

Citazioni tratte da opere[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • La memoria è la tua immagine di perfezione.
Memory is your image of perfection. (1982[2])
  • Il carisma è l'odore dei tuoi dèi.
Charisma is the perfume of your gods. (1982[2])
  • Noi siamo le tue prove indiziarie.
We are your circumstantial evidence. (1983[3])
  • La tua creazione è divina, la nostra riproduzione è umana.
Your creation is divine, our reproduction is human. (1984[2])
  • Costruisci intricati rituali che ti permettono di toccare la pelle di altri uomini.
You construct intricate rituals which allow you to touch the skin of other men. (da un esemplare di una serie di fotolitografie stampate su confezioni di fiammiferi, Untitled, 1986[4])
  • Le tue manie diventano scienza.
Your manias become science. (1986[5])
  • Ho già visto questo film | Tu rendi il mondo un posto sicuro per la democrazia.
I've Seen this Movie Before. | You Make the World Safe for Democracy. (1986[6])
  • Non abbiamo bisogno dell'ennesimo eroe.
We don't need another hero. (1987[2])
  • Non sapere nulla, credere in qualsiasi cosa, dimenticare tutto.
Know nothing, Believe anything, Forget everything. (1987[2])
  • Il tuo corpo è un campo di battaglia.
Your body is a battleground. (1989[7])
  • L'amore è qualcosa in cui ti imbatti.
Love is something you fall into. (1990[2])
A picture is worth more than a thousand words. (1992[2])
Rage + Women = Power (dalla copertina della rivista Ms., gennaio/febbraio 1992[8])
  • Il futuro appartiene a coloro che lo possono vedere.
The future belongs to those who can see it. (1997[2])
  • Computer. Occhiali da sole. Orologi. Mobili. Case & Arte. Molti dovrebbero essere abbastanza.
Computers. Sun Glasses. Watches. Furniture. Houses & Art. Plenty should be enough. (maglietta della Biennale del Whitney Museum of American Art, 2008[9])
Belief + Doubt = Sanity (2008-2009[10])
  • Perdente.
Loser. (dalla copertina della rivista New York Magazine dedicata a Donald Trump, 13 novembre 2016[11])

Note[modifica]

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