Brazil

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Brazil

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Titolo originale

Brazil

Lingua originale inglese
Paese Gran Bretagna
Anno 1985
Genere fantascienza, dispotico
Regia Terry Gilliam
Sceneggiatura Terry Gilliam, Tom Stoppard, Charles McKeown
Produttore Arnon Milchan
Interpreti e personaggi
Note
  • Best Production Design al BAFTA Film Award (1986)
  • Best Special Visual Effects al BAFTA Film Award
  • Best Supporting Actor (Ian Holm) al Boston Society of Film Critics Awards (1986)
  • Menzione speciale a Norman Garwood per le scenografie
  • Best Director al Los Angeles Film Critics Association Awards (1985)
  • Best Picture al Los Angeles Film Critics Association Awards
  • Best Screenplay al Los Angeles Film Critics Association Awards

Brazil, film del 1985 di Terry Gilliam con Jonathan Pryce e Robert De Niro.

Frasi[modifica]

  • Salve, gente. Sono qui con voi per parlarvi di condutture. Le condutture della vostra casa vi sembrano vecchie e fuori moda? Perché non le cambiate? Central Service vi offre una vasta gamma di modelli dalla linea nuova ed elegante, ciascuno dei quali disponibile in centinaia di colori diversi per meglio soddisfare le vostre esigenze. Non perdete tempo, recatevi subito alla più vicina sala d'esposizione di Central Service! Ricordate: Central Service – La garanzia di un grande nome. (Pubblicità)
  • In una società libera l'informazione deve penetrare dovunque. (Eugene Helpmann)
  • Firmi qui. Qui sotto. Grazie. Anche qui. [...] Questa è la ricevuta per suo marito. E questa è la ricevuta per la sua ricevuta. (Ufficiale giudiziario)
  • Guardate questa statua bambini, è la Statua della Verità. Bisogna sempre dire la verità. [...] La verità vi renderà liberi.[1] (Guida)
  • Fra un po' di tempo grazie al vostro bellissimo sistema non si potrà più aprire un rubinetto senza riempire un 27B/60! (Harry Tuttle)
  • Noi del Central Service ci divertiamo da morire se scopriamo un sabotaggio! (Spoor)
  • C'è un solo modo per trovarla... Farmi promuovere di nuovo al Reparto recupero informazioni. (Sam)
  • Eccoci qua. Il suo nuovo numero sulla porta del suo nuovo ufficio. E dietro quella porta la attendono incarichi importanti e delicati. Congratulazioni, DZ-015 e benvenuto nella nostra squadra. (Warrenn)
  • Lo prenderemo prima o poi il signor Tuttle e lo interrogheremo allo stesso voltaggio del signor Buttle. (Jack)
  • Finora quanti terroristi hai conosciuto, Sam? Terroristi veri. (Jill)
  • Siamo sulla stessa barca, ragazzo. (Harry Tuttle)
  • La signora Terrain siede ora lassù, tra i beati, tra le schiere degli angeli. Ella venne a questa meravigliosa vita con un corpo sano e ora purtroppo se ne va via col corpo un po' rovinato. (Prete)

Dialoghi[modifica]

  • Giornalista: Signor viceministro, cosa c'è dietro questo aumento del numero di attentati terroristici?
    Eugene Helpmann: Una mancanza di sportività. C'è una sparuta minoranza di persone che sembra aver completamente dimenticato i vecchi valori di una volta e non riesce a sopportare l'idea di aver perso la sua battaglia. Se queste persone accettassero le regole del gioco, otterrebbero molto di più dalla vita!
    Giornalista: Tuttavia, signor Helpmann, c'è chi ritiene che il Minstero dell'informazione si sia ampliato troppo e in settori che non sono di sua competenza.
    Eugene Helpmann: Vede, in una società libera l'informazione deve penetrare dovunque, ed è solo per questo che ci stiamo potenziando.
    Giornalista: È un potenziamento un po' caro: si parla di spese intorno al 7% del bilancio statale!
    Eugene Helpmann: Mi rendo conto delle preoccupazioni dei contribuenti, la gente vuole che il suo denaro non vada sprecato, per questo insistiamo nella politica degli investimenti e nel recupero dei costi delle informazioni! Chi viene condannato dal tribunale deve pagare non solo le spese della sua detenzione, ma anche quelle degli interrogatori, degli accertamenti e delle indagini sul suo conto!
    Giornalista: Lei pensa che il governo vincerà questa lunga battaglia contro i terroristi?
    Eugene Helpmann: Ne sono convinto. La nostra morale è molto più elevata della loro, stiamo ribattendo ogni loro mossa colpo su colpo, sono già molti quelli che hanno deciso di ritirarsi dalla lotta. Credetemi, il terrorismo ha le ore contate! Quindi un criminale non deve costare nulla al cittadino onesto.
    Giornalista: Signor Helpmann, torniamo al terrorismo: sono passati 17 anni dalla prima bomba.
    Eugene Helpmann: Quel numero gli porterà sfortuna!
  • Jill: Voglio denunciare un arresto sbagliato.
    Impiegato: Si rivolga al ministero dell'informazione, ufficio rettifiche.
    Jill: Sono già stata al ministero dell'infomazione! Sono loro che mi hanno mandato qui, dicono che devo riempire un modulo.
    Impiegato: Ha la ricevuta d'arresto, signorina?
    Jill: Sì!
    Impiegato: L'ha già fatta timbrare?
    Jill: Timbrare?
    Impiegato: No, non ci siamo, signorina, vede, manca il timbro. Non sono autorizzato a darle il modulo se la ricevuta non è timbrata.
    Jill: E a chi mi rivolgo per quel timbro?!
    Impiegato: Ufficio timbri, Ministero dell'Informazione.
  • Kurtzmann: Sa una cosa? Non so proprio cosa farei se lei venisse promosso!
    Sam: Non si preoccupi, non accadrà.
    Kurtzmann: Ma se la dovessero promuovere io vorrei che...
    Sam: Stia tranquillo, quando lo faranno, io rifiuterò.
    Kurtzmann: Sul serio, rifiuterà?
    Sam: Ci può giurare!
    Kurtzmann: Lei è stato promosso, Sam!
  • Ida: Allora, Alma cosa prendiamo oggi?
    Alma: Eh, non lo so, mia cara, confesso che sono molto indecisa fra il numero 1 e il numero 2! Tu cosa mi consigli, Spiro?
    Spiro: Se mi permette, madame Terrain, al posto suo je sceglierai le numero 2.
    Alma: Davvero? Be', grazie Spiro! Shirley, Shirley tu cosa prendi?
    Spiro: Se mi permette, mademoiselle, à votre place oggi sceglierei le numero 1. E lei, madame Lowry?
    Ida: Oh, al diavolo la dieta! Penso che prenderò il numero 8, prego.
    Spiro: Ottima. Ottima scelta, mi complimento con lei, Lowry. Monsieur?
    Sam: Una bistecca al sangue, per favore.
    Spiro: Lei deve scegliere. Quel numero voulez-vous?.
    Sam: Non lo so che numero è.
    Spiro: Scelga qui. Avanti.
    Sam: Quello che sta toccando.
    [...]
    Spiro: Scelga il numero, per favore. Monsieur, la prego, deve scegliere un numero! ...D'accord, numero 3!
  • Alma: Santo cielo, Sam, perché non fai qualcosa per fermare quei dannati terroristi?
    Sam: Perché è ora di pranzo.
  • Sam: Non voglio nessun dolce, non voglio promozioni, non voglio niente di niente!
    Ida: Ma certo che vuoi qualcosa! Avrai pure dei desideri, delle ambizioni, dei sogni nascosti!
    Sam: No, non ne ho! Non ho nessun sogno!
  • Sam: Ce l'avete il modulo 27B/6?
    Dowser: Ventisette B barra sei, [Si mette a tremare] venti s-s-sette B-B-B ba-ba-barra sei, v-v-venti s-s-sette B-B-B b-b-barra s-sei... [Spoor lo tramortisce con una chiave inglese]
    Spoor: [Rivolto a Sam] ...Non ti vergogni? Guarda cosa gli hai fatto!
    Sam: Allora, ce l'avete o no il 27B/6?
    Spoor: ...No. Non ce l'hanno dato. Ma ce procureremo uno! [Si rivolge a Dowser] Coraggio ragazzo, non è successo niente, va tutto bene.
    Dowser: Non è successo niente, va tutto bene...
    Sam: Scusate ragazzi, cercate di capirmi, io sono un tipo un po' pignolo, amo la burocrazia e la rispetto! Dove andremo a finire senza il regolamento?
    Spoor: Torneremo, non illuderti!
  • Kurtzmann: Sam? Pochi minuti fa mi hanno chiamato quelli dell'auto reparto, una delle unità mobili adibita al personale è sparita, lei ne sa niente?
    Sam: [Impegnato a cercare informazioni su Jill] Ah, sì? Hanno perso un'unità mobile? ...Cosa? Oh, che stupido, è quella che ho preso io! Dei bambini me l'hanno distrutta. Farò rapporto domani mattina.
    Kurtzmann: Ah... Come è andata a finire la storia dei signori Tuttle? ...Voglio dire, Buttle? L'ha consegnato alla vedova?
    Sam: A-ha...
    Kurtzmann: Così è tutto risolto?
    Sam: Certo...
    Kurtzmann: Oh, dio, che sollievo questa notizia! Me lo sognerò la notte, questo Buttle.
    Sam: [Il computer non gli consente di accedere ai dati di Jill] Maledizione, c'è una barriera!
    Kurtzmann: Qual'è il problema?
    Sam: Immagino che lei non sappia come si fa ad evitare una IRV/3, vero?
    Kurtzmann: Le informazioni sulle persone sospette del terzo livello sono segrete, può rivolgersi al Reparto recupero informazioni ma è inutile, non le diranno niente. Diventano gentili solo quando vogliono sapere qualcosa da noi.
    Sam: Allora mi resta una sola strada: accettare la promozione e lasciare l'archivio!
    Kurtzmann: Sì... NO!!! Non può farlo, l'ha rifiutata, ricorda?
    Sam: Sì, ma non l'ho firmata.
    Kurtzmann: ...L'ho fatto io per lei.
    Sam: ...Non è vero.
    Kurtzmann: L'ho fatto...
    Sam: Non aveva il diritto di farlo!
    Kurtzmann: Lei era d'accordo..!
    Sam: Ma perché prima non mi ha avvisato?!?
    Kurtzmann: Avevo paura che lei cambiasse idea!
    Sam: Oh cristo, e ora come faccio? Io le devo avere quelle informazioni!
    Kurtzmann: Andiamo via, fra poco qui spengono tutto...
  • Sam: [Il suo appartamento è pieno di cavi e tubature che sporgono da tutte le parti] Accidenti..! [Vede Spoor e Dowser] Ah, siete voi, che state combinando? Cristo, che diavolo succede qui?!
    Spoor: Stiamo attuando le procedure d'emergenza!
    Dowser: Stiamo attuando le procedure d'emergenza!
    Sam: Ma qui non c'era nessuna emergenza!
    Spoor: Ah, sì? Senti qua! [Attiva la registrazione della telefonata al Central Service che Sam aveva fatto quella notte]
    Sam: Ma è assurdo, io...
    Spoor: Metti una firma qui!
    Sam: ...Che cos'è questo?
    Spoor: È un 27B/6, ce l'ha chiesto l'altra volta, ricordi?
  • Jack: Ti ricordi quanto sporgevano?
    Sam: Cosa? Oh, sì, certo che ricordo. Mi chiedevo sempre se erano vere.
    Barbara: Stai parlando delle orecchie?
    Sam: Certo.
    Jack: Il dottor Jaffe le ha schiacciate all'indietro.
    Sam: Sì, l'avevo notato. Come ho detto, credevo fossero orecchie finte.
  • Sam: Mi chiamo Lowry, Sam Lowry. Dovrei presentarmi al signor Warrenn.
    Dawson: Trentesimo piano, signore. La stanno aspettando.
    Sam: Ehm, non vuole perquisirmi?
    Dawson: No, signore.
    Sam: Vuole vedere i miei documenti?
    Dawson: Non ce n'è bisogno.
    Sam: Potrei essere chiunque!
    Dawson: È impossibile, signore. Le nostre informazioni non ammettono errori.
  • Babbo Natale: Allora, bambina, che regalo vorresti per Natale?
    Bambina: Voglio una carta di credito.
  • Sam: Cos'è successo, perché quelle flebo?
    Alma: Ah, niente, la complicazione ha avuto una leggera complicazione!
  • Jack: Sam, noi siamo sempre stati molto vicini, vero?
    Sam: Certo!
    Jack: ...Bene, finché il caso non è risolto, vedi di starmi lontano.
  • Sam: Mi scusi, Dawson, mi può passare l'ufficio del signor Helpmann, per favore?
    Dawson: Mi dispiace, signore, non posso. Deve fare tutta la trafila burocratica.
    Sam: Sì, capisco. E scommetto che non può neanche dirmi qual è la trafila burocratica perché è un'informazione segreta.
    Dawson: Sono contento di vedere che il Ministero continua a reclutare solo i migliori e i più intelligenti.
  • Sam: Perché siamo venuti qui?
    Jill: Lo so io!
    Sam: Senti, andiamo a casa mia, è più sicuro.
    Jill: Scordatelo.
    Sam: Non ti fidi di me?
    Jill: Fidarmi di te?! Fidarmi di uno che mi sequestra il mio camion, che mi fa perdere il lavoro e mi tira adosso metà dei poliziotti della città, CERTO che mi fido di te!!!
    Sam: Io volevo aiutarti!
    Jill: Ma piantala!
    Sam: Okay, okay! [Ferma il carrello] Tu non ti fidi di me e io non mi fido di te! Che cosa c'è in questo pacco?
    Jill: Non tu riguarda, chiaro?
    Sam: Non l'hai lasciato nel camion, quindi ci deve essere qualcosa di molto speciale!
    Jill: Non ho lasciato pure te, eppure non sei per niente speciale.
  • Sam: [Il suo appartamento è ghiacciato] Oh mio dio... [Vede Spoor e Dowser] Ancora voi! Che ci fate ancora qui? Che altro è successo? Che altro è successo?!?
    Spoor: Non lo vedi? Il termostato ha tirato le cuoia. E non solo il termostato!
    Dowser: E non solo il termostato!
    Sam: Rimettete a posto la mia casa!
    Spoor: [Suona il telefono] Pronto? ...Chi? [Si rivolge a Sam] È per te. [Sam fa per prendere la cornetta ma Spoor la mette giù] Fermo lì! Tu non puoi rispondere, non abiti più qui!
    Sam: ...Che cosa hai detto?!
    Spoor: Hai capito benissimo! Lo sai che cos'è questo? Te lo dico io: questo è un modulo HR2-2-0-6, che mi autorizza ad effetuare una riquisizione temporanea del tuo appartamento finché non avremo provveduto alle riparazioni necessarie!
    Dowser: Alle riparazioni necessarie!
    Sam: Cosa?! [Dowser lo afferra] EHI! FERMO!
    Spoor: Ah, e non dimenticare la tua ricevuta!
    Dowser: E non dimenticare la tua ricevuta!
    Spoor: Cerca di capirmi, io sono un tipo pignolo, amo la burocrazia e la rispetto!
    Dowser: [Sbatte Sam fuori dall'appartamento] Amiamo la burocrazia e la rispettiamo!
    Sam: Bastardi!!
  • Sam: ...Jill, tu non esisti più. Ti ho ucciso io. Jill Layton è morta.
    Jill: Ti andrebbe di andare a letto con un cadavere?
  • Helpmann: Ce lo siamo fatti sfuggire, Jack.
    Jack: Credo che lei abbia ragione, signor Helpmann. Se n'è andato.

Note[modifica]

  1. Cfr. Vangelo secondo Giovanni: «conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».

Altri progetti[modifica]

I film di Terry Gilliam
Monty Python e il Sacro Graal (1975) · Monty Python - Il senso della vita (1983) · Brazil (1985) · La leggenda del re pescatore (1991) · L'esercito delle 12 scimmie (1995) · Paura e delirio a Las Vegas (1998) · I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005)