Caleb

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Giosuè (con l'elmo) e Caleb (col turbante) in un dipinto di Óleo de Matías de Arteaga y Alfaro, 1690

Caleb, personaggio biblico.

Citazioni di Caleb[modifica]

  • Andiamo presto e conquistiamo il paese, perché certo possiamo riuscirvi. (Numeri)
  • Avevo quarant'anni quando Mosè, servo del Signore, mi inviò da Kades-Barnea a esplorare la terra e io gli riferii con sincerità di cuore. I compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo, io invece seguii fedelmente il Signore, mio Dio. Mosè in quel giorno giurò: «La terra che il tuo piede ha calcato sarà in eredità a te e ai tuoi figli, per sempre, perché hai seguito fedelmente il Signore, mio Dio». Ora ecco, il Signore mi ha conservato in vita, come aveva detto: sono cioè quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mosè, mentre Israele camminava nel deserto, e oggi ecco che ho ottantacinque anni; io sono ancora oggi come quando Mosè mi inviò: come il mio vigore allora, così il mio vigore ora, sia per la battaglia sia per ogni altro lavoro. (Libro di Giosuè)

Citazioni su Caleb[modifica]

  • Caleb, testimoniando nell'adunanza, ebbe in sorte parte del nostro paese. (Mattatia, Primo libro dei Maccabei)
  • Il Signore concesse a Caleb una forza | che l'assistette sino alla vecchiaia, | perché raggiungesse le alture del paese, | che la sua discendenza poté conservare in eredità, | sì che tutti gli Israeliti sapessero | che è bene seguire il Signore. (Siracide)
  • Il Signore disse: "[...] tutti quegli uomini che hanno visto la mia gloria e i prodigi compiuti da me in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova già dieci volte e non hanno obbedito alla mia voce, certo non vedranno il paese che ho giurato di dare ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà; ma il mio servo Caleb che è stato animato da un altro spirito e mi ha seguito fedelmente io lo introdurrò nel paese dove è andato; la sua stirpe lo possiederà". (Numeri)
  • Rimase infatti [Giosuè] fedele all'Onnipotente | e al tempo di Mosè compì un'azione virtuosa | con Caleb, figlio di Iefunne, | opponendosi all'assemblea, | impedendo che il popolo peccasse | e dominando le maligne mormorazioni. | Questi due soli si salvarono | fra i seicentomila fanti, | per introdurre Israele nella sua eredità, | nella terra in cui scorrono latte e miele. (Siracide)

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