Carles Riba

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Carles Riba (1893 – 1959), poeta e scrittore catalano.

In Poesia catalana del novecento[modifica]

  • Guardami gli occhi: in me tutto è tuo; | anche i ricordi che son oltre | l'orizzonte lieve del nostro incontro | fondono, Amore, lo splendore livido di neve | all'alta luce che nei tuoi occhi comincia. || Dammi la mano, che tra la fede e il corpo | l'accordo in me ora è pieno e soave, | come se fosse l'amore immortale | e l'ora che fugge un cerchio e nel suo centro | il volere che trattiene uguali i sogni degli estremi. (da VIII, p. 77)
  • Il sonno ti fa come il verso | che un poeta combina e lascia | colmo d'un puro mistero – diverso | sotto una musica stessa. (da X, Donna addormentata, p. 80)
  • Ogni cosa eccede; il silenzio | non può bastare | a essere forma di tanta assenza | e centro dell'imminenza | innumere di quanto sta per essere | e già domanda il nome che compensi | d'essere appena e di fuggire. (XIII, p. 87)
  • Prima degli occhi tuoi, amata, | c'è un amore che, dolce, me li possa creare, | mutandoli in cammini d'onde vaste? | Degli occhi per l'amore del domani? (da XVII, p. 95)

Bibliografia[modifica]

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