Carlo Borromeo

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Ritratto di Carlo Borromeo (Ambrogio Figino)

San Carlo Borromeo (1538 – 1584), cardinale e arcivescovo italiano.

Citazioni di Carlo Borromeo[modifica]

  • Due cose sono necessarie a Roma per avere successo, amare Dio e possedere una carrozza.[1]

Citazioni su Carlo Borromeo[modifica]

  • Molti uomini privilegiati sostennero con saviezza la porpora e il pastorale, si fecero venerandi per santità di vita, riformarono e migliorarono i costumi del popolo; molti furono proclamati benefattori del genere umano o perché soccorsero i loro simili coll'opera e con istituzioni nelle private e pubbliche calamità, o perché propagarono l'istruzione delle divine e umane discipline; molti largheggiarono i propri beni allo splendore ed all'utilità della patria, consacrarono sé stessi, i propri studi a vantaggio de' loro fratelli; pochi e forse nessuno unì tutte queste eminenti qualità, come S. Carlo Borromeo. (Giuseppe Rovani)
  • Trofei di ben altre vittorie [rispetto a quelle di Napoleone] si elevano in Milano a gloria del nostro grande riformatore: qui stanno tuttora floridi i monumenti di una pietà viva, di una carità che da lui stesso prendeva non solo nuovo ardore, ma anche il primo impulso di un mecenatismo largo, multiforme e sempre benefico, di una rinascita morale e religiosa, così potente, sì che ancor oggi da lui si nomina, e spaziando intorno al suo sepolcro, l'occhio del fedele si ricrea e si edifica, posando via via su una interminabile serie di quadri, che riproducono non scene di violenza e di sangue, ma gli episodi più salienti di quella santità e di quella beneficenza, di cui tutta la sua vita fu intessuta. Gloriosa epopea di bontà, che allarga il cuore e rievoca alla mente del pio pellegrino, che devoto prega sulla sua tomba «l'uomo provvidenziale, l'eroe della carità», come lo salutò il suo popolo, passato beneficando, come un astro benefico che poi tramonta placido, fra il rimpianto e le benedizioni di tutti. (Cesare Orsenigo)

Note[modifica]

  1. Citato in Giancarlo Zizola, Il Conclave. Storia e segreti. L'elezione papale da San Pietro a Giovanni Paolo II, Newton Compton, Roma, 1977, p. 100. ISBN 88-8183-425-1

Altri progetti[modifica]