Cinzia Leone (disegnatrice)

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Cinzia Leone (1954 – vivente), disegnatrice italiana.

  • Gon è quanto di più lontano dalla rappresentazione classica del mondo animale a cui ci ha abituato la tradizione del disegno zoologico di tipo scientifico. Molto lontano anche dall'universo disneyano tutto musi umidi e occhioni luccicanti, seppure attraversato a volte da sottili perversioni e sadismi (chi può dimenticare l'horror sparso a piene mani nella scena dell'incendio nel film Bambi?) è sicuramente lontanissimo dal naif finto ingenuo di tanta pubblicistica per bambini e pseudo-ecologista, di cui sono invasi gli scaffali delle librerie. Rivoluzionario, quindi, rispetto a tutta l'iconografia animalistica. Gon trova forse l'unico parallelo nei "paperi terribili" di un altro grande della letteratura disegnata: Andrea Pazienza.[1]
  • Tutte le avventure di Gon si svolgono in una totale assenza di rumori e di parole, tutto è affidato al movimento, al gesto, all'inquadratura. È proprio in questa sottrazione di uno degli elementi classici del racconto a fumetti – la parola – la genialità di questo autore. Perché le parole sono ambigue: uniscono e dividono, spesso aiutano a capire e a volte servono a confondere o peggio ancora a imbrogliare.
    C'è al contrario nelle immagini un principio di democrazia e di verità al di là di ogni lingua e c'è nel ritmo delle immagini una musica segreta che Gon ci abitua ad ascoltare e riconoscere, e Masashi Tanaka sembra affidare proprio alle immagini e al silenzio il suo messaggio di universalità.[1]

Note[modifica]

  1. a b Da Uno stile inGONfondibile, postfazione a Masashi Tanaka, Gon, vol. 4, Star Comics, 1996.

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