Conchita Wurst

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Conchita Wurst

Thomas Neuwirth, noto come Conchita Wurst (1988 – vivente), cantante austriaco.

Citazioni di Conchita Wurst[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Tutti dovrebbero potere vivere la loro vita come la vogliono fin tanto che nessun altro viene ferito o limitato nella sua vita.[1]
  • Questa serata è dedicata a tutti coloro che credono in un futuro di pace e libertà. Voi sapete chi siete. Noi siamo unità e siamo inarrestabili![2]
  • Quando ci s'impegna per amore, rispetto e tolleranza si può solo essere parte di un movimento più grande, che deve essere portato avanti anche dai cittadini e dalla politica.[3]
  • Non importa da dove vieni o come ti mostri, conta chi sei e io sono questo.[4]
  • Come scrivo nel libro ho sempre amato acconciarmi, vestirmi, stare al centro della scena e truccarmi; ricordo che lo facevo fin da piccolissima, faceva parte della mia personalità. All'asilo nessuno mi ha mai bullizzata o esclusa per questo, anzi.[5]
  • È facile diventare la preda di un bullo, bastano un paio di occhiali, oppure l'apparecchio ai denti, qualche chilo in più, o dichiararsi gay o lesbica. Dico sempre che nasciamo liberi e senza pregiudizi fino all'età della pubertà. Poi, per il resto della nostra vita, cerchiamo di curare le ferite che ci siamo procurati in quel periodo.[5]
  • Ho vissuto sulla mia pelle la cattiveria gratuita del bullismo e ho sentito persone rivolgermi commenti malevoli. Ma ho sempre sentito l'amore incondizionato da parte della mia famiglia e degli amici; questo è quello che davvero conta, alla fine della giornata.[5]
  • [Su Jean Paul Gaultier.] Posso solo dire quello che io vedo in lui: è un uomo favoloso che crea abiti da sogno e, soprattutto, è una persona dal cuore generoso.[5]

Citazioni su Conchita Wurst[modifica]

  • Credo che abbia vinto la barba. Il pezzo non era un gran che. Va tutto bene. Ognuno ha il diritto di fare quello che vuole, ma questo profumo di Barnum che circola nel nostro ambiente, e non solo, mi preoccupa un po'. A forza di caricare avremo solo eccessi, caricature che non rendono giustizia al reale talento di chi meriterebbe più di un banale moto di sorpresa. (Mina)
  • È una cantante ed artista incredibile. Ma ciò che ha reso la sua vittoria così significativa è stato il modo in cui ha trasformato la sua vittoria al Song Contest in un momento elettrizzante per l'educazione ai diritti umani. Conchita sta promuovendo il rispetto per la diversità. Questo è un valore fondamentale della Carta delle Nazioni Unite, insieme con il nostro impegno per la tolleranza. Lei confonde le idee preconcette della gente sul genere e sulla sessualità – e si appella a loro perché la accettino così com'è. Questo è un messaggio forte. Sono lieto che lei stia usando il suo talento e la piattaforma dell'Eurovision per veicolare questo messaggio a un pubblico globale. (Ban Ki-moon)
  • [A proposito della vittoria all'Eurovision Song Contest 2014] Il voto dei cittadini europei all'Eurovision Song Contest è stato un voto a favore della tolleranza: ciò deve trovare riscontro nell'Unione Europea e negli Stati membri, dove dovrebbe esistere un quadro giuridico e legale che permetta di vivere e amare senza paura. (Ulrike Lunacek)
  • Io dico sempre che la bellezza è la differenza e Conchita ci ha mostrato tutto ciò, è inarrestabile. E lei è magnifica in couture; una vera donna couture. (Jean-Paul Gaultier)
  • Può fare il testimonial sia delle autoreggenti che del rasoio bilama. (Maurizio Crozza)
  • Senza quella [riferita alla barba] non avrebbe alcuna chance, siamo seri. (Emma Marrone)

Note[modifica]

  1. Dalla biografia sul suo sito ufficiale; citato in Conchita Wurst, bisogna sapere chi è?, il Post.it, 9 maggio 2014.
  2. Durante la cerimonia di ritiro del trofeo del 59° Eurovision Song Contest; citato in La vittoria di Conchita Wurst all’Eurofestival, il Post.it, 11 maggio 2014.
  3. Citato in Conchita Wurst, concerto al Parlamento Europeo per la drag queen con la barba, BlitzQuotidiano.it, 6 ottobre 2014.
  4. Durante l'intervista al Festival di Sanremo 2015; citato in Conchita, nella vita conta chi sei, Ansa.it, 12 febbraio 2015.
  5. a b c d Dall'intervista di Marzia Nicolin, Conchita Wurst, «Ho iniziato a travestirmi all’asilo», IoDonna.it, 19 maggio 2015.

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