Corri uomo corri
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Corri uomo corri
| Titolo originale |
Corri uomo corri |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese | Italia, Francia |
| Anno | 1968 |
| Genere | western |
| Regia | Sergio Sollima |
| Soggetto | Sergio Sollima |
| Sceneggiatura | Sergio Sollima, Pompeo De Angelis |
| Produttore | Alvaro Mancori |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Corri uomo corri, film italiano del 1968 con Tomás Milián e Donald O'Brien, regia di Sergio Sollima.
Frasi
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Citazioni in ordine temporale.
- Sbirro, sta' attento. I coltelli volano. (Cuchillo)
- Quattordici colpi. Un giorno vorrei poterne contare altrettanti sul corpo di quegli assassini del servizio segreto. Hanno la pelle dura, quei francesi. Sono arrivati come sgherri di Massimiliano d'Austria, poi sono passati con Juárez, ora con Díaz. Quelli seppelliranno tutti noi, e le nostre bandiere. (Funzionario di polizia)
- Se vengo a trattare, è solo perché lasciate in pace Cuchillo. Io non voglio che lui trovi quel tesoro. Quei tre milioni di dollari per lui sarebbero la rovina; invece, quando avrò quegli sporchi mille dollari, io mi compro la casa, costringo quel matto a sposarmi e me lo tengo per tutta la vita! (Dolores)
- Tutta una vita non vi basterebbe per decidervi. Siete dei vigliacchi, rintanati qua dentro ad aspettare che arrivi la rivoluzione. Ma la rivoluzione non verrà se ciascuno di voi non la fa scoppiare dentro di sé. (Nathaniel Cassidy)
- Se fossi nato in un altro momento o in un altro paese il coltello l'avrei usato solo per tagliare il pane. (Cuchillo)
- Uccidi. Con sentimento se vuoi, ma uccidine tanti. (Nathaniel Cassidy)
- No, non eravamo insieme. Avevamo in comune soltanto il bersaglio. (Nathaniel Cassidy)
- Quando si hanno tre milioni di dollari addosso si campa poco. (Nathaniel Cassidy)
- La rivoluzione ha bisogno anche d'amore. (Santillana)
Dialoghi
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Citazioni in ordine temporale.
- Cuchillo: Dolores! ¡Querida! ¡Vida de mi vida! Hai visto? Te l'avevo detto che tornavo subito!
Dolores [gli dà un ceffone]: Ma lo avevi detto sei mesi fa, bastardo! [fa per andarsene]
Cuchillo: Dolores, ma... sta' a sentire, perché te ne scapi, ahora?
Dolores [si volta e gli dà un altro schiaffo]: Ah sì? Adesso sono io, sono io che me ne scappo, vero?! Hijo de una gran puta! Con le sbarre alle finestre, con il catenaccio alla porta, stretto così [stringe il pugno] ti tenevo, e te ne sei scappato loo stesso facendo un buco nel tetto!
Cuchillo: Dolores...
Dolores: Basta, basta, basta, non voglio più vederti, via!
Cuchillo: Dolores! Dolores! Rosa blanca del Messico! Ora sono qui, ed è questo che importa! Ah! Dimmi che mi vuoi bene! [Dolores gli dà un altro schiaffo, ma questa volta Cuchillo risponde. Dolores lascia cadere il paniere e lo abbraccia] Y ahora, muchachita querida, per dimostrarti che ti ha perdonato il tuo Cuchillo vuole farti un bellissimo regalo!
Dolores: uhm, un regalito per me?
Cuchillo: Sì!
Dolores: E con che lo compri?
Cuchillo: Chi ti ha detto che lo compro? [Cuchillo sfila l'orologio da taschino a Cassady assopito]
Dolores: È d'oro! Grazie, che bello! [legge l'incisione] Allo sceriffo Nathaniel Cassidy, in ricordo dei venti banditi eliminati nella città di Douglas.
Cuchillo: Quanti banditi?
Cassidy [comparendo da dietro]: Venti. Ma sono passati cinque anni da allora. [Cuchillo incrocia i polsi, per dimostrare che si lascia arrestare. Cassidy indica l'orologio]
Cuchillo [a Dolores]: E ridaglielo! E Dai! [glielo strappa di mano] Ooh! Ecco, signore. [Glielo restituisce e gli spolvera la giacca]. Muchas grácias. Adiós. ¡Adiós, señor!.
Dolores: Ciao. [a Cuchillo] Che mi regali, adesso?
Cuchillo: Eh! - Riva: Ah, Ramirez! ¡Querido compañero! Finalmente, dopo tanti anni! [lo abbraccia e lo bacia]
Ramirez [severo]: Tutto il passato oggi mi viene incontro.
Riva [a un suo scagnozzo]: Tequila! [si fa lanciare una bottiglia] Brindiamo, vecchio amico e vecchio eroe! [beve a collo]
Ramirez: Per cosa combatti, adesso?
Riva [getta via la bottiglia]: Per vivere, te lo giuro. Ho pochi uomini, poche armi e niente denaro. Ma allora le preoccupazioni sono finite, vero? Denaro ne avremo, e tanto. Tequila! [si fa lanciare una borraccia]
Ramirez: Di che denaro parli?
Riva: L'oro. L'oro di Juárez che tu hai nascosto per noi. È ora di tirarlo fuori, e poi rivoluzione e gran vita!
Ramirez: L'oro di Juárez è per il popolo messicano e per rovesciare Díaz, non per te!
Riva: E io non sono messicano? E i miei uomini cosa sono? Non abbiamo fatto la rivoluzione?
Ramirez: No, tu coprivi con la rivoluzione la tua vocazione di bandito.
Riva: D'accordo, vuol dire che mi darai quell'oro perché sono un bandito, perché ora sono qui, e perché ti farò parlare! [gli dà uno schiaffo]
Ramirez: Non ci sono riusciti nemmeno gli sbirri di Díaz.
Riva: Io ti conosco meglio di loro e so come convincerti. [ai peoni] Voialtri tutti in fila, svelti! [estrae la pistola e spara a uno a caso. Ramirez si avventa su Riva e cerca di disarmarlo] Sta' lì! Ti decidi a parlare? [spara a un altro] Non vedi, Ramirez, che il tuo popolo soffre? Più aspetti a parlare, più li fai soffrire. [un bambino piange e sua madre corre da lui. Riva punta la pistola verso la donna ma Ramirez vi si frappone]
Ramirez: No! [viene colpito a morte. Inizia una sparatoria con le truppe regolari sopraggiunte; Cuchillo si libera dalla stretta degli uomini di Riva e corre da lui] Cuchillo, sei tu la mia sola risorsa. Un vagabondo, un ladro, ma io ho fiducia in te. Punto su di te. [gli dà un foglio insanguinato] Apri. Devi andare a Burton City.
Cuchillo: A Burton City?
Ramirez: Corri, Cuchillo, corri.
Cuchillo: E a fare cosa? Cosa, poi?
Ramirez: L'oro. L'oro. [ultime parole]
Voci correlate
[modifica]- La resa dei conti (1966)
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