Defendente Ferrari

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Defendente Ferrari, Adorazione del Bambino con un donatore, 1511.

Defendente Ferrari (fra 1480 e 1485 – 1540 circa), pittore italiano.

Citazioni su Defendente Ferrari[modifica]

  • Ci dà gustosi schemi lineari, campiti di colore gustoso, trattato come lacca o come smalto, e talvolta di lucentezza gemmea. Tra fulgidi arabeschi, ricama i contorni di mansuete madonne quasi fiamminghe, o il tagliente profilo d'un donatore: uno di quei profili stampigliati, nei quali riuscivano tanto bene anche i lombardi più modesti. Ricordo un gran trittico, dalla sontuosa doratura, con una canopia gotica leggiadramente bulinata, e nel mezzo la Vergine dal rassegnato tipo fiammingo, che amorosamente abbraccia il Bambino, e sembra navigare nello spazio, ai piedi di una falce di luna. (Bernard Berenson)
  • Vivendo, come Carlo Crivelli, in disparte dalle idee correnti, Defendente, come l'attraentissimo veneto, sviluppò, seppure in modo più limitato, gli elementi puramente ornamentali della propria arte. In realtà, «pittura» è nome che sta ad indicare una quantità d'arti indipendenti: e una ddi queste fu appannaggio del nostro piccolo piemontese. La relazione di essa con la grande arte non è dissimile fra i bronzi decorativi e la scultura; e sarà sempre preferibile, se buono, uno di cotesti bronzi a una scultura mediocre. (Bernard Berenson)

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