Dynasty (quarta stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dynasty.

Dynasty, quarta stagione.

Episodio 3, Un messaggio disperato[modifica]

  • Alexis [adirata]: Finalmente ce l'hai fatta, vero? Finalmente sei riuscita ad allontanare Fallon e Adam da me!
    Krystle [con sarcasmo]: Non hai bisogno di nessun aiuto per allontanare la gente, Alexis. Ci riesci benissimo da sola.

Episodio 4, Custodia contesa[modifica]

Frasi[modifica]

  • Papà riceverà una lezione molto dolorosa questa volta. Non può andare in giro facendo ingoiare i suoi pregiudizi agli altri. (Steven)

Dialoghi[modifica]

  • [Blake vuole ottenere la custodia di suo nipote Danny e cita Steven in tribunale, ritenendo che un omosessuale non sia in grado di educare un figlio.]
    Krystle: Blake, come puoi avere tanta comprensione per Claudia Blaisdel e invece essere... essere così crudele verso tuo figlio?
    Blake: Io sono il capo di questa famiglia, Krystle. E se le persone che appartengono a questa famiglia non conducono la loro vita in modo decente allora tocca a me e a nessuno altro prendere provvedimenti per cambiare le cose!
  • Alexis [Dopo che Kirby ha cercato di strangolarla]: Quella ragazza mi ha aggredita senza nessuna ragione!
    Blake: Non l'hai provocata?
    Alexis: Anzi! Ero venuta con un dono per il bambino!
    Blake: I doni che tu porti possono essere mortali!
  • Adam Sono un essere umano, papà. Volevo essere amato, senza esami.
    Blake: Adam, io sono un uomo molto cauto in certe questioni, è la mia natura. Ma se questo mio atteggiamento ti ha offeso in qualche modo, mi dispiace veramente.
    Adam: Ti credo, dimentichiamo il passato. Sopravviverò.
    Blake: Nella vita si può fare di meglio che sopravvivere.
    Adam: Non per me. Non capisci, papà? Quando si cresce da soli, e si vive da soli, non sapendo mai chi si è o cosa si è, resta solo la capacità di sopravvivenza. Non si sa come stabilire... un rapporto, come diventare parte della vita di un altro.

Episodio 5, Falsa testimonianza[modifica]

Frasi[modifica]

  • Ma non capisci? Ho tentato di dirlo a mio padre, non mi ha dato retta e siamo finiti in tribunale. Devo vincere questa causa basandomi sul principio che un uomo ha il diritto di vivere la sua vita come vuole, altrimenti ogni volta che un uomo entrerà in casa mia, mio padre ne farà un caso di stato. Io devo difendere i miei principi. Altrimenti che uomo sarei mai? (Steven)

Dialoghi[modifica]

  • Alexis: Sto andando in tribunale ma prima ho voluto fermarmi per vedere te e il tuo nuovo ufficio. E far scomparire l'ascia di guerra.
    Adam: Nella schiena di chi?
    Alexis: Ah... molto divertente.
  • Avvocato Laird: Il signor Deegan è attualmente il suo amante oppure no?
    Steven: Io non intendo rispondere. Lei mi chiede in sostanza se sono colpevole di essere un gay. Beh nessuno, né l'avvocato di mio padre, né lei [al giudice], né nessun altro in quest'aula o fuori può chiederlo perché non c'è nessuna colpa in questo e lo affermo! Tutti in questo Stato e in questo Paese hanno il diritto di vivere la propria vita nel modo che vogliono. Se una persona è onesta, un uomo ha il diritto di allevare suo figlio, sia egli omosessuale o no! Comunque io sono e sarò sempre il padre di Danny, un buon padre, qualunque sia il modo in cui vivo!
  • Claudia: Voglio che lei torni in aula domani e ritratti quelle viscide menzogne che ha raccontato alla corte.
    Sammy Jo: Menzogne? E chi sarebbe lei per darmi della bugiarda?
    Claudia: Soltanto una che conosce la verità. Lei ha descritto Steven come se non fosse un uomo ma io invece so bene che lo è.
    Sammy Jo: Ah già, è vero. Lei è la donna che ha insegnato a Steven il sesso. Ma evidentemente non è stata tanto brava da riuscire a convertirlo.

Episodio 6, Tenere complicità[modifica]

  • Blake: Senti, l'azione legale che io ho intrapreso va impostata su di una base molto chiara, cioè che un omosessuale che abita con il suo amante non ha il diritto di rovinare la vita di suo figlio facendolo crescere in una famiglia immorale!
    Avvocato Laird: A-ha. Lasciamo perdere la totale mancanza di prove.
    Blake: E questo che significa?
    Avvocato Laird: Che non ci sono prove che un ragazzo allevato da un padre gay debba per forza diventare gay a sua volta.
  • Blake: Dunque, ora che credi che la via sia libera, sei venuta qui a gongolare.
    Alexis: Beh, mettiamola in questo modo. Ti avrei pregato di venire da me ma non volevo perder tempo ad aspettare che ti trascinassi in ginocchio.

Episodio 8, Dex[modifica]

  • Alexis: Lo sai che amavo molto tuo zio.
    Jeff: Come una vedova nera. Stare con te è firmare una condanna a morte, tanto nel matrimonio, quanto negli affari.
  • Alexis: Mi hai incastrato. Con un trucco mi hai convinto a firmare quei documenti. Ma se credi di poterla fare franca, mi hai enormemente sottovalutata!
    Adam [ridendo]: : Posso esser colpevole di molte cose, ma di averti sottovalutato, mai.
    Alexis: A volte mi sembra perfino di non conoscerti. Chi sei tu?
    Adam: Il figlio di mia madre.
    Alexis: Ah! Io lotto per il potere, ma non arriverei mai, MAI ad uccidere per ottenerlo!
    Adam: Messa alle strette, chi lo sa?
  • Jeff: Sì ma guardaci ora e dimmi... anche se cerchiamo di negarlo, dimmi se non stiamo bene insieme.
    Fallon: Non ci apparteniamo. Io non posso sopportarlo. Ho bisogno di essere libera.
    Jeff: Lo sei sempre stata, Fallon! Non hai sempre avuto tutto quello che volevi, tutti gli uomini che volevi? Ma c'è molto di più nella vita. C'è la dedizione. C'è il vivere e il crescere insieme.
    Fallon: Per te, ed è bellissimo! Ma io non posso sentirmi le redini. Io bisogno di chi... di chi non ha bisogno di me... e che governi la propria vita, lasciando aperta ogni possibilità.
  • [Alexis e Krystle si incontrano per i corridoi della Denver-Carringtoon]
    Alexis: Krystle! Le segretarie stanno al primo piano. Ti sei perduta?
    Krystle: Io so sempre dove mi trovo, Alexis. [Indicando con gli occhi una porta alle spalle di Alexis] Ma questo è il bagno delle signore. Ti sei perduta?
    [Alexis ride]
    Alexis: Ho sentito che ti hanno riassunta ma le segretarie in questo consiglio sono proprio fuori posto.
    Krystle: Hai sentito bene. Ma non sono più una segretaria ormai. Devo prendere appunti per il comunicato stampa. Te ne farò mandare una copia.
    Alexis: Molto diligente da parte tua. Sono ansiosa di leggere i tuoi tentativi letterari.

Episodio 9, Peter[modifica]

Frasi[modifica]

  • Alexis ha una personalità molto complicata. E comunque ispira sentimenti molto violenti. Tu puoi amarla o puoi odiarla. E sembra che a lei piaccia nello stesso modo. (Krystle)

Dialoghi[modifica]

  • Adam: Qual è il tuo problema in realtà? Questo eccesso di ostilità da parte tua è forse dovuto al fatto che stai per passare un periodo di astinenza? Una specie di anoressia sessuale?
    Fallon: Come osi parlarmi così?
    Adam: Oso, certo. E oso anche dirti che quello che ti serve è qualcuno che ti dia una mano. Avevi una certa libertà di movimenti in svariati letti. Dovresti rispolverare il vecchio talento.
  • Claudia: Cosa ti è successo?
    Jeff: Cosa non mi è successo. Le difficoltà della vita mi fanno questo effetto. Non so aggirarle e nemmeno combatterle.
    Claudia: Dai ascolto a una che lo sa bene. Si può sempre girarci attorno.
    Jeff: Ma dove si va a finire? Io sono stufo delle deviazioni.
  • Jeff: Hai perduto l'aereo o hai deciso di non partire più?
    Kirby: E per dove? Per tutta la vita ho corso da un posto all'altro senza arrivare mai da nessuna parte.
    Jeff: Kirby, quello che è successo non è colpa tua né mia. Non hai bisogno di scappare.
    Kirby: Invece è stata colpa mia. Povero papà... aveva ragione. Non appena ho cominciato a far finta di essere quella che non sono, ho perso ciò di cui avevo più bisogno: me stessa.

Episodio 13, L'anello spezzato[modifica]

  • Questa è la tua lezione per oggi: io parto, ritorno, modifico le mie decisioni, sono padrona della mia vita. (Alexis)

Episodio 22, Minacciose telefonate[modifica]

  • [Dex trova Alexis – in sottoveste – e Rashid Ahmed – seminudo – nella stessa camera d'albergo]
    Alexis: Ma chi diavolo ti credi di essere tu per fare una simile irruzione?
    Dex: Lo stesso uomo che parlava con te l'altro giorno a proposito di una certa faccenda!
    Alexis: Ah davvero?
    Dex: Hai presente?
    Alexis: No!
    Dex: Beh ti rinfrescherò la memoria. Parlavamo di fedeltà. Io partivo per Los Angeles e tu hai insinuato che avrei incontrato le stelline di Hollywood. E io ti ho detto che non sono andato a letto con nessuna da quando ho incontrato te.
    Alexis: E allora?
    Dex: Da quando mi sono innamorato di te! Solo che non sapevo di essermi innamorato di una sgualdrina, una sgualdrina con la morale di una cagna sempre in calore!

Episodio 27, L'incubo[modifica]

  • Kirby: Sei una puttana!
    Alexis: Se lo sono allora impara da me. Potrà servirti nella vita.

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