Enzo Giudici

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Enzo Giudici

Enzo Giudici (1920 – 1985), accademico, scrittore e critico letterario italiano.

Citazioni di Enzo Giudici[modifica]

  • Se ho il torto di amare autori «reazionari» come Montherlant e Rebatet e Michel de Saint-Pierre, se ancora indugio su Proust e Gide e Bernanos e Mauriac e Maurois, lapidatemi.[1]
  • Visitare i luoghi ove son vissuti i personaggi che noi studiamo è un po' come trasformare in realtà il mondo della fantasia. La mente, sia pur quella fervidamente oculata e serena dello studioso, è abituata a considerare quei luoghi come parti di una geografia puramente libresca, come un mondo di immagini e di sogni meramente interiori. Ma ecco, un bel sogno, il treno o il vapore ci portano in quei luoghi considerati fino allora irreali: si salpa per Valchiusa o per Baia, con quella stessa attesa d'incanto con la quale dame e cavalieri del settecento s'imbarcano, nel molle e sognante quadro di Watteau, per il lontano paese degli amori.[2]

Note[modifica]

  1. Da ‪Memorie e pensieri di un cattedratico, Giovanni Volpe Editore, Roma, 1975, p. 44.
  2. Da Sulle tracce di Louise Labé, La Fiera Letteraria, n. 52, 27 dicembre 1953, p. 2.

Altri progetti[modifica]