Ettore Bugatti

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Ettore Bugatti nel 1932

Ettore Isidoro Arco Bugatti (1881 – 1947), progettista e imprenditore italiano naturalizzato francese, fondatore della casa automobilistica Bugatti.

Citazioni su Ettore Bugatti[modifica]

Francesca D'Aloja[modifica]

  • Costava dieci volte una Rolls Royce, allora l'auto più lussuosa sul mercato. Naturalmente si rivelò un flop. Dei sei modelli ne furono venduti soltanto tre, gli altri rimasero proprietà della famiglia. Ma nella mente di Ettore la Bugatti Royale fu l'espressione culminante del suo ingegno, un sogno che si era potuto permettere di realizzare, lontano da ogni considerazione terrena. La più bella automobile del mondo era opera sua, solo questo contava.
  • Dieci anni dopo il suicidio di Rembrandt, il marchio automobilistico Bugatti ha raggiunto il suo vertice. I modelli concepiti da Ettore uniscono design raffinato a prestazioni tecniche impareggiabili che li portano a conquistare il podio di tutte le gare automobilistiche dell'epoca (primato tutt'oggi insuperato). La produzione si espande nella progettazione di aerei, treni ad alta velocità, barche. Ma anche strumenti chirurgici innovativi, rasoi elettrici, sedie da dentista, biciclette da corsa...
  • Il genio di Ettore Bugatti, riconosciuto in tutto il mondo, non solo non si esaurisce, ma si tramanda: il figlo Jean eredita la stessa visionarietà e lo stesso talento del padre (a detta di molti addirittura lo supera). [...] Con l'aiuto di Jean, Ettore può permettersi di puntare davvero in alto, arrivando a realizzare un'automobile che verrà ricordata come il più pazzesco investimento della storia dell'automobilismo: la Bugatti Royale, il veicolo più lussuoso di tutti i tempi.
  • Giulio Prinetti, produttore di veicoli da corsa, scopre l'abilità del quattordicenne Ettore dopo averlo visto modificare con le sue mani un triciclo a motore. Tre anni dopo lo invita a lavorare nella sua officina e nel giro di poche settimane l'apprendista concepisce un triciclo da corsa bimotore. A 18 anni partecipa come pilota a una corsa e arriva secondo. A 19 anni realizza la sua prim auto, la Bugatti Type 2, talmente bella che viene esposta al salone internazionale di Milano dove viene notata dal ricchissimo barone De Dietrich, costruttore di automobili, che si entusiasma al punto di proporre a Ettore l'incarico di disegnatore progettista nella sua fabbrica in Alsazia.

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