Faiz Ahmad Faiz

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Faiz Ahmad Faiz (1911 – 1984), poeta pakistano in lingua urdu.

Citazioni di Faiz Ahmad Faiz[modifica]

  • È molto nera questa notte, ma | qualcosa vi si scorge, il fiume, | il fiume di sangue ch'è la mia voce: | nell'ombra se c'è ancora una luce, | questa è l'onda dorata del tuo sguardo. | Il dolore, che, ora, | nel giardino delle tue braccia si sta accendendo, | (dolore che ci ha donato questa notte), | se ancora un alito di febbre si aggiunga | al caldo dei suoi sospiri, si farebbe scintilla. (da Incontro, II, in Zindân-nâma (Libro di Prigionia); in Bausani, p. 236)
  • Il piccolo punto dove tu ed io ora stiamo | è, questo, orizzonte luminoso d'aurora. | È qui che le scintille del dolore sbocciate | han creato un roseo giardino d'alba. | È qui che le asce dei tormenti che uccidono | si son cambiate in collane infocate | fatte di lunghe teorie di raggi. | La tristezza che questa notte ci ha dato | è ora certezza d'aurora, | certezza più generosa del dolore | alba forte e grande, più che la notte. | (Carcere di Montgomery, 12 ottobre – 3 novembre 1953) (da Incontro, III, in Zindân-nâma (Libro di Prigionia); in Bausani, p. 237)

Bibliografia[modifica]

  • Alessandro Bausani, Storia delle letterature del Pakistan, Urdu, Panjâbī, Sindhi, Pasc'tô, Bengali, Pakistana, Nuova Accademia Editrice, Milano, 1958.

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