Forget Paris

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Forget Paris

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

Forget Paris

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1995
Genere Commedia
Regia Billy Crystal
Sceneggiatura Billy Crystal, Lowell Ganz
Produttore Billy Crystal
Interpreti e personaggi

Forget Paris, commedia statunitense del 1995 diretta e interpretata da Billy Crystal.

Frasi[modifica]

  • Povero Micky, non ha avuto molti momenti belli nella vita, è cresciuto in una famiglia in cui il cane si è suicidato, ha lasciato un biglietto "Non ne posso più, Fuffy"(Andy)
  • Non si va in giro ad essere favolosi quando non si può essere disponibili. (Mickey)

Dialoghi[modifica]

  • Jack: Come farai ad arbitrare una partita con quella roba sullo stomaco?
    Mickey: Jack, somiglierai anche a mia madre ma non lo sei.
  • Ellen: Io non sono come te! Insomma, non riesco a raccontare a tutti la storia della mia vita.
    Mickey: Ma puoi dare qualche notizia rilevante tipo "Sono sposata"!
  • Mickey: Se hai lui a che ti servo io?
    Ellen: Perché lui non mi fa ridere, mi fa sentire una schifezza.
    Mickey: Quello lo so fare! Ellen, dammi una possibilità, ti prego!
  • Ellen: Abbiamo avuto dei problemi a trattare con loro [gli svizzeri].
    Mickey: Sono sadici, hanno fatto dei buchi nel mio formaggio.
  • Craig: Stai calmo non è niente, è solo timore prematrimoniale.
    Andy: Trovi?
    Craig: Vuoi scherzare? La settimana del mio matrimonio ho vomitato ogni giorno. Ovviamente si scoprì che sua madre mi stava avvelenando...
  • Ellen: Tu dormi con la finestra aperta?
    Mickey: Sì, perché?
    Ellen: A me non piace. Dovrai abituarti a tenerla chiusa.
    Mickey: Va bene. Tu da che parte spremi il dentifricio, dalla cima o dal fondo?
    Ellen: Dal fondo, credo.
    Mickey: Be', io non lo sopporto, quindi non farlo.
    Ellen: Se usi la mia macchina, rimetti le chiavi dove le avevo lasciate.
    Mickey: Non usare il mio rasoio per radere una qualsiasi parte del tuo corpo. E non porgermi mai qualcosa da mangiare dicendo: assaggia, dimmi se è andato a male.
    Ellen: D'accordo. Vuoi parlare di sesso, religione, politica?
    Mickey: Nah, quelle stronzate si risolvono da sole. Abbiamo sistemato l'essenziale.
    Ellen: Ok. Allora ti sposo..."
  • Mickey: Voglio amarti, non avercela con te!
    Ellen: Tu ce l'hai con me?!
    Mickey: Sì, perché quando tu eri infelice a me interessava, e ora io sono infelice e a te non interessa.
    Ellen: Ho scoperto appena adesso che sei infelice, non ho ancora avuto il tempo di interessarmene!
    Mickey: Vuoi dire che non te ne sei accorta? Ieri mi è finito il dentifricio e sono scoppiato in lacrime!
  • Jack: È successa la stessa cosa anche a me quando mi sono sposato: "Come puoi andartene in continuazione, non mi sono sposata per stare sola". Mi diceva sempre: "Devi rinunciare a tutto, restartene a casa e trovarti un vero lavoro". Ma io risposi: "Mi chiedi di rinunciare a quello che faccio, a quello che sono. No, non posso".
    Mickey: E lei ha capito?
    Jack: Beh, abbiamo raggiunto un compromesso: io sono tornato al mio lavoro e lei ha chiesto il divorzio.
    Mickey: Lois?!
    Jack: No! Quella era Beverly, la prima signora Jack.
    Mickey: Non ne sapevo niente.
    Jack: Si! Poi ho conosciuto Lois e lei ha afferrato.
    Mickey: Afferrato cosa?
    Jack: Senti Mickey, non mi piace ficcare il naso negli affari delle altre persone.
    Mickey: Ma?
    Jack: Ma... se stai con una donna e lei non afferra, non afferra come sei fatto, cos'hai nelle viscere... prosegui oltre.
    Mickey: Prosegui oltre?
    Jack: Prosegui oltre.
    Mickey: Jack, ma che dici?
    Jack: Dico: "Prosegui oltre".

Altri progetti[modifica]