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Francesco Saverio del Carretto

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Francesco Saverio del Carretto

Marchese Francesco Saverio del Carretto o Delcarretto (1777 – 1861), militare e politico italiano, ministro della polizia nel Regno delle Due Sicilie.

Citazioni su Francesco Saverio del Carretto

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  • Di Delcarretto ho scritto forse troppo lungamente; ma mi è parso necessario analizzare per grandi linee quest'uomo, che per diciotto anni ha in sé personificato il regno di re Ferdinando. Ministro delia polizia e capo della gendarmeria, aveva nelle sue mani un immenso potere, e lo esercitava largamente con arbitrio spaventevole. Nei giudizii criminali e nei civili, nelle istruzioni, nelle amministrazioni dei diversi rami provinciali e comunali, nei chiostri e nelle curie, egli pei suoi agenti si cacciava e tutto risolveva con forma gendarmesca, col fermo convincimento di fare opera giusta e buona. (Nicola Nisco)
  • A Siracusa [nel 1837] la folla, presa da pazzo terrore [per l'epidemia], menò strage de' capi della città, e dichiarò decaduto il Re delle Due Sicilie [Ferdinando II]; a Catania, il governo fu rovesciato. Allora il Delcarretto, con i soliti mezzi coercitivi, credé opportuno aggiungere al colèra l'opera sua, e, creata una delle solite commissioni militari, fece fucilare in massa duecento Siciliani.
  • Codesto messère, novello Tigellino, che non avea fede e non aveva onore, si valeva di mille arti e di mille tradimenti per iscovar le sue prede. S'era circondato di una schiera di uomini perduti e con questa bella ciurma di galantuomini pesava lugubremente sul regno delle Due Sicilie.
  • Veniva il Delcarretto in carrozza, per via Assunzione, dov'era il suo palazzo; appena smontato, una povera donna con quattro figlioletti, vestiti a lutto, si gittò a' suoi piedi, tendendogli lacrimante una supplica. Il Ministro si sdegnò, chiamò con arroganza alcuni servi e fe' scacciare villanamente la supplicante.
    L'atto innominabile inacerbì il Settembrini a tal punto che, bollente di nobile ira, rincasò come un pazzo, afferrò anelante la penna e vergò d'un fiato quella Protesta del Popolo delle Due Sicilie ch'è lo smascheramento completo di tutte le infamie e di tutte le vergogne del regno sciagurato di Ferdinando di Borbone.

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