Gaio Cilnio Mecenate

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Mecenate

Gaio Cilnio Mecenate, Gaius Cilnius Maecenas (68 a.C. – 8 a.C.), consigliere, alleato ed amico dell'imperatore Augusto.

Citazioni di Gaio Clinio Mecenate[modifica]

Surge carnifex.

Citato in Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio

Introduzione, traduzione e note di Caterina Barone, Garzanti, Milano, 1989.

  • L'altezza di per sé espone le cime ai fulmini. (lettera 20, § 9)
  • Non mi curo della tomba: la natura seppellisce i resti insepolti. (lettera 93, § 35)
  • Rendimi storpio di una mano, zoppo di una gamba, fammi crescere la gobba, fammi cadere i denti: purché continui a vivere, va bene; conservami la vita anche su un palo di tortura. (lettera 101, § 11)

Citazioni su Gaio Clinio Mecenate[modifica]

  • O Mecenate, che discendi da antichi re, | mio presidio, mio dolce orgoglio... (Quinto Orazio Flacco)
  • Quel ministro, il nome proprio del quale divenne qualificazione apologetica di ogni zelante proteggitore degl'ingegni, aveva nei suoi scritti, non meno che nelle sue maniere, un deciso carattere di affettazione. Se compariva in pubblico, il suo passo, i suoi gesti, il suo portamento e fino le attrattive della sua persona, tutto mostrava un che di stentato. Quando parlava, pareva che si ascoltasse da sé stesso. (Pierre Toussaint de Chazelle)

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