Georg von Schönerer

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Georg von Schönerer (1893 circa)

Georg Heinrich von Schönerer (1842 – 1921), politico austriaco.

Citazioni di Georg von Schönerer[modifica]

  • Se solo potessimo appartenere all'Impero Tedesco.[1]
  • Senza Giuda, senza Roma, costruiremo la cattedrale della Germania.[1]

Citazioni su Georg von Schönerer[modifica]

  • Il "cavalier Georg" non si peritava di offendere l'Imperatore d'Austria: gli Asburgo erano nemici mortali del popolo tedesco. Di contro lavò a suon di pugni una presunta offesa all'Imperatore tedesco. Quando all'inizio del marzo 1888 il Neues Wiener Tagblatt comunicò per sbaglio la morte dell'agonizzante Guglielmo I[2] Schönerer irruppe con alcuni compagni nella redazione e punì i redattori. Per Francesco Giuseppe[3] la misura era colma. Fece comparire il turbolento individuo davanti al tribunale, che lo condannò a quattro anni di carcere duro e alla perdita del mandato parlamentare, del titolo nobiliare e del grado di ufficiale della riserva. (Franz Herre)
  • Il demagogo nazionalista tedesco era diventato l'esempio vivente della trasformazione automatica del liberalismo in radicalismo; autodefinendosi guida del popolo, Schönerer era la contraddizione personificata del detto democratico: voce di popolo, voce di Dio. (Franz Herre)

Note[modifica]

  1. a b Citato in Franz Herre, Francesco Giuseppe, edizione italiana a cura di Maria Teresa Giannelli, traduzione di Argia Micchettoni, BUR Superclassici, RCS Rizzoli Libri, Milano, 1990, p. 353.
  2. Guglielmo I, primo imperatore della Germania moderna.
  3. Francesco Giuseppe I d'Austria, Imperatore d'Austria e Re d'Ungheria.

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