Giancarlo Perna

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Giancarlo Perna (Roma, 7 aprile 1940) è un giornalista italiano.

Attribuite[modifica]

«Io sono timido e beneducato. Racconto verità che normalmente tutti sanno ma dicono sottovoce. Ho cominciato all'Ansa. Sono entrato con un concorso. A 34 anni. Non ho fatto anticamera. Sono stato subito assunto. Avevo fatto per dieci anni l'avvocato e mi ero stufato. Ubaldo Soddu, un amico che era stato con me assistente a Diritto privato comparato e che faceva il critico teatrale al Messaggero, mi consigliò di scrivere a tutte le agenzie. Io lo feci e dopo qualche mese l'Ansa mi fece sapere che c'era una specie di prova pubblica. Partecipammo in cento. Tre mesi di prova e sono diventato giornalista. Fui assunto a 90 mila lire al mese. Come avvocato guadagnavo circa 2 milioni.»


Su Giancarlo Perna[modifica]

«Si dice: "Un ritratto alla Perna". Come dire "al vetriolo". Spella vivi i suoi obiettivi, senza riguardi per i potenti e – secondo i maligni – anche per la verità. Un signore distinto e pacato. Incredibile pensare che di lui abbiano detto che è uno scarabeo stercorario (Ripa di Meana), un merdoso, un diffamatore e che Alessandra Mussolini l'abbia perfino definito "una nauseante e immensa ondata di merda"» (Claudio Sabelli Fioretti).


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