Gianni Versace

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Gianni Versace

Gianni Versace (1946 – 1997), stilista e imprenditore italiano.

Citazioni di Gianni Versace[modifica]

  • Chi si ferma è perduto. Tutto ciò che è tabù, nel mio lavoro, va sgominato. Io intendo possedere la moda, scuoiarla viva, tirarle fuori l’anima…[1]
  • Io non sono un disegnatore di moda: sono un sarto. È il mio mestiere. I vestiti li so tagliare e cucire. Non è che lo sappiano fare proprio tutti.[1]
  • Reggio Calabria è il regno dove è cominciata la favola della mia vita: la sartoria di mia madre, la boutique d'Alta Moda. Il luogo dove, da piccolo, cominciai ad apprezzare l'Iliade, l'Odissea, l'Eneide, dove ho cominciato a respirare l'arte della Magna Grecia [...][2]
  • Una donna intelligente magari si veste per anni con gli stessi vestiti, quando ha uno stile ben preciso. Poi il consumismo che c'è una donna che non ha abbastanza forza e personalità per sapersi vestire e mischiare le cose buone.[3]

Citazioni su Gianni Versace[modifica]

  • La donna, per l'uomo, è un disegno, uno schizzo sulla carta, una cosa irreale. Io invece conosco il corpo delle donne. Gianni pensava al vestito, non pensava alle gambe, alla vita, ai difetti. (Donatella Versace)

Note[modifica]

  1. a b Citato da Mario Biondi Gianni Versace, mariobiondiscrittore.it, 1991.
  2. Citato in Luigi De Angelis, La moda calabrese nel segno di Gianni Versace, Calabria on web, 19 gennaio 2013.
  3. Dall'intervento al programma Tabù, 1978 Video disponibile su mediasetplay.mediaset.it.

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