Giorgio Montefoschi

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Giorgio Montefoschi (1946 – vivente), scrittore e critico letterario italiano.

La gioia del racconto[modifica]

Incipit[modifica]

Tanti anni fa, capitai in una città sconosciuta, non particolarmente bella e ospitale, durante il periodo estivo. Ci dovevo passare una sera e una notte; la mattina seguente sarei ripartito. Poiché, come ho detto, la città non offriva particolari attrattive, e faceva parecchio caldo, esplorai la modesta biblioteca della casa in cui ero ospite per vedere se c'era qualcosa da leggere, con cui ingannare il tempo. Non trovai nulla. A un certo punto, quando ero ormai sul punto di rinunciare, mi imbattei in uno di quei grossi volumi illustrati che stampano le banche e mandano ai loro clienti migliori per Natale. Era – mi sembra di ricordare – un volume sulle bellezze della Valtellina. Il breve testo introduttivo, di questo sono sicuro, aveva la firma di Mario Soldati. A farla breve: si trattava di poche pagine, scritte "su commissione"; ma erano un "Soldati puro", spumeggianti, divertentissime.

Citazioni[modifica]

  • Credo che Mario Soldati sia stato uno dei maggiori raccontatori italiani del nostro Novecento e, insieme, l'unico romanziere italiano davvero anglosassone.

Explicit[modifica]

Questo maresciallo Arnaudi abituato a portare la divisa "come il vero monaco porta il saio". Ma non per il potere, bensì per difendersi, con la divisa e la fedeltà, dal secolo in cui viviamo.

Incipit de Le due ragazze con gli occhi verdi[modifica]

Nel millenovecentocinquantasei, la famiglia Angeli, composta da Giulia, Guido, i loro due figli Pietro e Livia, e Cesare Montenovesi: il padre di lei, abitava al pianterreno di un villino costruito negli anni Trenta dall'impresa Montenovesi e Brandi — il cui titolare era Cesare Montenovesi insieme al suo socio di sempre Filippo Brandi, adesso passato a miglior vita, sostituito dal figlio Marco — in via Adelaide Ristori, all'angolo con via Tommaso Salvini. D'inverno, poiché, proprio di fronte a loro, in via Salvini, era sorta una palazzina piuttosto imponente, agli inizia degli anni Quaranta — che di piani, appunto, ne aveva quattro — il sole, per lunghe settimane, arrivava a lambire i vetri del salotto e della comunicante camera da pranzo solo attorno alle due del pomeriggio.

Bibliografia[modifica]

  • Giorgio Montefoschi, La gioia del racconto, prefazione a Mario Soldati, Nuovi racconti del maresciallo, Corriere della Sera, Milano 2003.
  • Giorgio Montefoschi, Le due ragazze con gli occhi verdi, Rizzoli, 2009. ISBN 9788817028004

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