Inghilterra

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Bandiera dell'Inghilterra

Citazioni sull'Inghilterra e gli inglesi.

Citazioni[modifica]

  • C'è qualcosa, nel modo in cui la primavera si manifesta in Inghilterra, che mi ricorda un cucciolo timido che cerca di farsi degli amici. Fa un avventato passo avanti, se la svigna terrorizzato, poi striscia di nuovo in avanti, timoroso, e infine, acquistata fiducia, si avventa con impeto e gioia. (P. G. Wodehouse)
  • Chi è privo della vista è cieco, chi è privo dell'udito è sordo, chi è privo del senso del gusto è inglese. (Marco Malvaldi)
  • Come può conoscere l'Inghilterra colui che conosce solo il mondo? (Gilbert Keith Chesterton)
  • Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare. (Frank Zappa)
  • Dio punisca l'Inghilterra! (Hans von Wolzogen)
  • E poi l'Inghilterra – l'Inghilterra meridionale, probabilmente il paesaggio più curato del mondo. Quando lo si attraversa, soprattutto se, reduci dal mal di mare, si è tranquillamente sprofondati fra i morbidi cuscini del treno che dal porto va a Londra, riesce difficile credere che qualche cosa da qualche parte accada veramente. Terremoto in Giappone, catastrofi per fame in Cina, rivoluzioni in Messico? Nessuna preoccupazione, domattina il latte sarà come sempre davanti alla porta di casa e il «New Statesman» uscirà venerdì. (George Orwell)
  • Gli inglesi amano molto sé stessi e tutto ciò che loro appartiene. Esso sostengono che non esistono altri uomini come loro e nessun altro Paese come l'Inghilterra e quando vedono uno straniero di bell'aspetto dicono che «egli assomiglia ad un inglese» e che «è un gran peccato che non debba essere un inglese» (Anonimo dell'inizio del XVI secolo)[1]
  • Gli inglesi sarebbero di gran lunga il primo popolo della terra, se non mancassero loro due virtù elementari e indispensabili per un popolo di cultura: il gusto per la buona cucina e quello per la musica. (Hermann Hesse)
  • Gli inglesi sono gente moralmente nuda, e vanno in giro così, senza vergogna. (Lev Tolstoj)
  • [Nella Gran Bretagna] Guglielmo vi portò egli il primo i feudi e le consuetudini feudali, e non tenendo conto delle introduzioni anglo-sassoni, ei vi adottò lo stesso diritto pubblico di Normannia, e secondo il quale in Francia viveasi. Anzi il nuovo conquistatore, non pago di avervi introdotti e stabiliti nuovi ordini politici, pose ancora ogni sua opera a far prevalere in quel regno i costumi e sino il linguaggio dei Franchi, imperciocchè non solo in corte non parlavasi altro linguaggio che il franco, ma egli anche ordinò, che in tutte le scuole fosse ivi insegnata la lingua francese, e che in francese aringasse nei supremi tribunali. (Rosario Gregorio)
  • Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no. (Claudio Ranieri)
  • In Inghilterra la pop art e l'arte bella stanno risolutamente schiena contro schiena. (Colin MacInnes)
  • In Inghilterra, il sistema è gentile e la gente è ostile. In America, la gente è amichevole, e il sistema è brutale. (Quentin Crisp)
  • Inghilterra e Stati Uniti sono due nazioni separate dalla stessa lingua. (George Bernard Shaw)
  • Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini. (Thomas Carlyle)
  • Inglesi professori che non imparano altra lingua, | inglesi non dovranno mai cambiare moneta, | inglesi guideranno sempre dal lato sbagliato | per questo chi va a Londra so che ritorna un po' cambiato. (Caparezza)
  • L'Inghilterra è il paradiso delle donne, il purgatorio degli uomini e l'inferno dei cavalli. (Giovanni Florio)
  • L'inghilterra è l'unico paese dove il cibo è più pericoloso del sesso. (Jackie Mason)
  • L'Inghilterra è la madre dei Parlamenti. (John Bright)
  • L'Inghilterra è la sola amica d'Italia. (Ferdinando Petruccelli della Gattina)
  • L'Inghilterra è una nazione di bottegai. (Napoleone Bonaparte)
  • L'Inghilterra non è, in fondo, che una vasta, opulenta e vigorosa aristocrazia. (Benjamin Constant)
  • L'Inglese è nato per cacciar l'infedele dalle sante pianure, che toccarono quei piedi divini, che per nostra salute furono, son già quattordici secoli, confitti in croce. (William Shakespeare)
  • La massima del popolo inglese è: Business as usual [Affari come sempre] (Winston Churchill)
  • La placida semplicità dell'ospitalità inglese fa risaltare un po' penosamente quei pranzi americani in cui il personaggio principale occupa tanto posto che quasi non ne rimane più nella stanza. (Margaret Halsey)
  • La Provvidenza ha dato ai francesi il dominio della terra, agli inglesi quello del mare e ai tedeschi quello dell'aria.[2](Johann Paul Friedrich Richter)
  • La qualità della conversazione inglese è di essere dissossata, così che, almeno per quanto ne ho udito io, essa è tutta forma e niente contenuto. (Margaret Halsey)
  • Le imprese di navigazione oceanica degli inglesi iniziarono relativamente tardi e con lentezza […] Ciò nonostante, alla fine furono gli inglesi a imporsi, sconfiggendo ogni rivale e ottenendo un dominio sul mondo costruito sul dominio degli oceani […] L'Inghilterra diventò così l'erede, l'erede universale del grande risveglio dei popoli europei […] Qui siamo di fronte a un caso essenzialmente unico. La sua peculiarità, la sua unicità consistono nel fatto che l'Inghilterra compì una trasformazione elementare in un momento storico e in un modo del tutto differenti da quelli delle precedenti potenze marittime, trasferendo cioè veramente la sua esistenza dalla terra all'elemento del mare. (Carl Schmitt)
  • Quando combattemmo per salvare l'Inghilterra nella battaglia di Londra, i nostri piloti caddero in un numero sproporzionato, dando la vita per la causa europea che era la nostra vera causa. Ma subito dopo la guerra scoprimmo che Churchill a Yalta concedeva la Polonia a Stalin. Allora si cercò il modo di sopravvivere a questa sconfitta, a questa ingiustizia. E si trovava questa giustificazione: forse la nostra sofferenza serve a qualcosa. Questo è un pensiero profondamente cristiano. (Krzysztof Zanussi)
  • Questo secolo, si dice, è il secolo della filosofia [...]. Tutti sembrano oggi occuparsi della ricerca della verità: ma c'è un solo paese dove la si possa pubblicare impunemente, ed è l'Inghilterra. (Claude-Adrien Helvétius)
  • [In Inghilterra] Qui la povertà è vergogna che nessun merito lava. (Ugo Foscolo)
  • Se dovessimo venire trascinati in una guerra europea, ogni famiglia in Inghilterra sarebbe in lutto e non solo per la perdita dei nostri cari ma di un intero stile di vita che apprezziamo e alimentiamo da un migliaio di anni. (Anne Perry)
  • Sulla natura dell'Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l'hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l'erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L'erba ha l'aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c'è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani. (Ivan Aleksandrovič Gončarov)
  • Un buon inglese non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa. (Jules Verne)
  • Un'indifferenza alla logica, laddove possa condurre facilmente a gravi affanni, è una delle più spiccate peculiarità inglesi. (Winston Churchill)
  • Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario. (P. G. Wodehouse)
  • Uno dei vantaggi dell'Inghilterra, sui paesi che hanno un clima ragionevole è quello di permettere più di una volta all'anno l'esclamazione: "questo è il primo giorno di primavera!" (Jan Struther)

Proverbi italiani[modifica]

  • Con gli inglesi i grandi servigi, coi francesi i riguardi, e con gl'italiani le maniere.
  • L'italiano è cerimonioso nella religione, il tedesco serio, l'inglese devoto, il francese zelante, lo spagnolo superstizioso.
  • L'italiano è nei consigli acuto, il tedesco lento, l'inglese ardito, il francese pronto, lo spagnolo cauto.
  • L'italiano nel matrimonio è carceriere, il tedesco padrone di casa, l'inglese sottomesso, il francese libero, lo spagnolo tiranno.
  • La Francia è il paese delle mode, l'Inghilterra delle stravaganze, la Spagna degli antenati, l'Italia delle pompe, e la Germania dei titoli.
  • Quando l'Italia suona la chitarra, la Spagna le nacchere, la Francia il liuto, l'Irlanda l'arpa, la Germania la tromba, l'Inghilterra il violino, l'Olanda il tamburo, nulla è uguale ad esse.
  • L'Inghilterra, gran signori ma italiani vincitori

Note[modifica]

  1. Citato da Kenneth O. Morgan, History of Britain – c55 B.C. – 1485, pag. 250
  2. Per comprendere questa battuta, occorre rammentare che l'autore (tedesco) visse fra il 1763 ed il 1825, quando non esisteva ovviamente una forza militare aviatoria.

Bibliografia[modifica]

  • Kenneth O. Morgan, History of Britain – c55 B.C. – 1485, Oxford University Press, 1985, ISBN 0-7221-6602-8
  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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