Harvey Allen

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Harvey Allen (1889 – 1949), scrittore statunitense.

Incipit de La cavalcata del colonnello Franklin[modifica]

Verso sud, due possenti catene dei monti Appalachiani si allungavano nell'azzurra lontananza, come agguerrite carovane in marcia verso l'eternità. Tra quelle giogaie parallele si distendeva la Valle dello Shenandoa: bellissima e serena, in apparenza, quanto i recessi dell'Isola dei Beati.
Da un elevato sperone del Blue Ridge dove s'era fermato un momento per far riprender fiato al suo cavallo, il colonnello Nathaniel Franklin del 6° reggimento cavalleria di Pennsylvania vedeva fin quasi alla Carolina Settentrionale. "Terra di ribelli": poiché ancora i Confederati occupavano la parte alta della Valle, e quanto si perdeva al di là dell'orizzonte.
Non che il colonnello, in cuor suo, la pensasse proprio terra di ribelli. Nonostante la grande bellezza, anzi, forse per questa ragione appunto, la vista di quel fiorente paesaggio fece sì che gli occhi gli si velassero di una nube penosa che minacciò di nascondergli per un istante le terre che là, dinanzi a lui, si perdevano verso sud.

[Harvey Allen, La cavalcata del colonnello Franklin (Action At Aquìla), traduzione di Alessandra Salero, Arnoldo Mondadori Editore, 1963.]