Howard il papero

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Howard il papero, personaggio della Marvel Comics creato da da Steve Gerber e Val Mayerik nel 1973.

Citazione di Howard il papero[modifica]

  • [Scena dopo i titoli di coda, rivolto al Collezionista, che viene leccato dal cane Cosmo] Perché gli permetti di leccarti in quel modo? Che schifo. [beve il suo drink] Ughhh, brucia quando va giù! (Guardiani della Galassia)
  • Sai come si dice, fortuna non hai finché il papero non ti fai! (Guardiani della Galassia Vol. 2)

Howard e il destino del mondo[modifica]

  • Eh, se avessi un posto dove andare, non resterei certo qui a Cleveland.
  • Ho smesso di cercare di ambientarmi. Devo tornare in mezzo ai miei simili. Però devo dire che comincio a nutrire maggiore apprezzamento per la versione femminile dell'umana anatomia.
  • Lo sai, abbiamo un proverbio sul mio pianeta: "Se Dio avesse voluto farci volare, non ci avrebbe fatto perdere le ali."
  • Nel mio pianeta, non diciamo mai "morire." Diciamo "uccidere!"
  • [Dopo che una donna gli urla in faccia] Reazione tipica di scimmie senza pelo!
  • Senti, se venissi sparata per milioni di miglia attraverso lo spazio e sull'altro pianeta ti misurasse il quoziente d'intelligenza uno spazzino, sono sicuro che anche tu saresti molto arrabbiata!
  • Tu stai pensando: "Questi lo sanno che sono fasullo, lo sanno che sono un chiacchierone." Dimmi se ti ho azzeccato, più o meno.

Ellis Weiner[modifica]

  • La mia vita è stata completamente distrutta. [...] Che cosa ci faccio qui? Tu sei un bipede implume... io invece sono un papero! È tutto sbagliato!
  • Non ho alcuna intenzione di vagabondare per il mondo in attesa che il destino cosmico si compia! Voglio tornare a casa, punto e basta!
  • Quando avevamo vent'anni inveivamo contro il sistema e adesso che ne abbiamo trenta corriamo a leccargli il culo.
  • Su questo pianeta vige la legge della violenza, non ha senso comportarsi da papero intelligente, disponibile e pacifista.

Citazioni su Howard il papero[modifica]

Howard e il destino del mondo[modifica]

  • Il cosmo, innumerevoli mondi seminati nello spazio, mondi senza fine. Tra queste galassie, qualsiasi realtà è possibile, e ciò che è realtà in uno di questi mondi è pura fantasia in tutti gli altri. Qui, tutto è realtà e tutto è illusorio. Ciò che è, ciò che è stato e ciò che sarà comincia qui, con le parole: "All'inizio c'era Howard!"
  • Telefonate quel pianeta | Non c'è tempo da perdere | Dite a tutti che non tornerà a casa | Si è unito alla razza umana | Lo chiamano Howard il Papero | È impossibile nasconderlo | Un tocco di piume e mi ha stregata | Lo chiamano Howard il Papero | Se non fa paura, non lo senti | Mi ha trafitto il cuore con la sua freccia
  • Scommetto che sei nato da un uovo che è stato covato troppo poco.

Ellis Weiner[modifica]

  • E dunque Howard era intrappolato in un mondo che non gli apparteneva... Ma ditemi, chi non lo è?
  • Lui sì che ci speva fare con gli squilibrati... In fatto di lunatici si era fatto una grande esperienza lavorando nell'agenzia pubblicitaria a Paperolandia...
  • Non conosceva nemmeno una mossa di Quack Fu!!! Aveva preso solo poche lezioni, ma aveva lasciato perdere subito perché era uno sport troppo violento per lui. Però si ricordava ancora "L'urlo di Furore" alla Quack Fu!
  • Paperolandia è un pianeta abitato da individui civilizzati. Essi hanno scelto liberamente di organizzarsi politicamente in una repubblica democratica a base maggioritaria che garantisca il diritto di ogni cittadino al relax sulla poltrona reclinabile. La Terra invece è un pazzo mondo dove può accadere di tutto.
    Logico dedurre che su questo pianeta Howard non avrà una vita tanto facile.
  • Partendo dalla considerazione che allo stadio di sviluppo attuale non c'è alcuna differenza fra la civiltà terrestre e quella del mondo da cui Howard proviene, dobbiamo dedurne che, in epoca preistorica, su quel pianeta la specie dominante non era la scimmia bensì il proto-papero! Ed infatti è stato il Papero a progredire nella scala evolutiva! Ha subìto mutazioni fisiche quali: il rimpicciolamento delle ali che, via via, sono diventate braccia, l'aumento di statura, etc. Le sue capacità intellettive sono aumentate, ha dato vita ad una forma di civiltà evoluta costruendo prima villaggi e poi città! Il Papero ha inventato il sigaro! Finché, di progresso in progresso, è diventato quella creatura pensante e razionale che possiamo chiamare Anatidae Contemporaneae... vale a dire Il Papero Moderno!

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]