Inland Empire - L'impero della mente

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Inland Empire - L'impero della mente

Immagine Inland Empire movie black logo.png.
Titolo originale

Inland Empire

Lingua originale inglese, polacco
Paese Stati Uniti d'America, Polonia, Francia
Anno 2006
Genere thriller, drammatico, orrore
Regia David Lynch
Soggetto David Lynch
Sceneggiatura David Lynch
Produttore David Lynch, Mary Sweeney
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Inland Empire - L'impero della mente (Inland Empire), film del 2006 scritto, diretto e montato da David Lynch.

Frasi[modifica]

  • C'è un omicidio, in questo film? (La vicina)
  • Se fossi immerso nella luce più totale, ti potrei dire quello di cui ho sempre avuto paura: la paura stessa! (Nikki/Susan)
  • Tante persone cambiano, cioè non cambiano ma si rivelano, col tempo si rivelano quello che sono. (Nikki/Susan)
  • La mente è stridio di denti. (Nikki/Susan)
  • Se è uno shock che cerchi, Marylin, ti consiglio di guardarti allo specchio. (Devon)
  • Credo che capisca più di quanto lasci intendere. (Traduttore polacco)
  • Non ha alcun senso... Che succede, Sue? (Devon)
  • Non so cosa ci faccio qui... (Nikki/Sue)
  • È tutto ok. Stai solo morendo. (Senzatetto) [a Nikki/Sue]

Dialoghi[modifica]

  • Kingsley: ...o magari non ti raccontano tutti al storia.
    Devon: Kingsley, vieni al punto.
    Kingsley: Ecco, Il buio cielo del domani è in realtà un remake.
    Devon: Un remake?!
    Kingsley: Sì.
    Devon: Non lo farei mai un remake.

Citazioni su Inland Empire - L'impero della mente[modifica]

  • Inland Empire non sarebbe mai esistito senza il formaggio. [slogan su un manifesto che David Lynch ha esposto accanto a una mucca su Sunset Blvd, Hollywood nel novembre del 2006]
Without cheese there wouldn't be an Inland Empire.[1]
  • Lavorammo a Inland Empire in modo completamente diverso. Il film venne girato tutto in digitale, quindi il grado di flessibilità e di controllo sulle riprese fu sorprendente. Oltretutto, non avevo una sceneggiatura. Scrissi il film scena per scena, senza avere la minima idea di dove sarebbe andato a parare. Un bel rischio, ma avevo la sensazione che, facendo tutto parte di un campo unificato, in qualche modo l'idea x si sarebbe collegata all'idea y. (David Lynch)
  • Non ci potrebbe essere neanche un frammento che non sia in relazione con il tutto. Ogni cosa fa parte di una totalità, lo sentivo. Quindi nutrivo la fiducia che sarebbe emersa una coerenza, che avrei capito il modo in cui tutti gli elementi fossero in relazione l'uno con l'altro. Solo a metà dell'opera, vidi improvvisamente una specie di sovrastruttura che rendeva coerente tutto il resto, tutto ciò che c'era già. Quello fu un gran giorno. Sul serio, perché riuscii ad affermare con certezza che sarebbe diventato un lungometraggio. (David Lynch)
  • Una donna nei guai.
A woman in trouble.[2]

Note[modifica]

  1. (EN) Citato in Lynch, cow campaign for Oscar, Variety.com, 15 novembre 2006.
  2. Dalla locandina in inglese. Cfr. Inland Empire - L'impero della mente (2006), IMDb.com.

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