Jean-Baptiste Say

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Jean-Baptiste Say

Jean-Baptiste Say (1767 – 1832), economista francese.

Incipit di Sul bilancio delle consumazioni colle produzioni[modifica]

Alle riflessioni di riputato anonimo scrittore Italiano sull'articolo del sig. De Sismondi, facciamo succedere quelle fatte sull'articolo medesimo dal sig. G. B.* Say, autore del Trattato di Economia pubblica, di cui si sono fatte varie edizioni, e crediamo di fare cosa gradevole ai nostri leggitori nel metterli a portata di fare un confronto che in un solo tempo dimostra: la diversità delle opinioni di uomini celebri sopra una materia che interessa tutti gli Stati, l'estensione delle loro dottrine, e la prova incontrastabile che molto resta ancora per fissare le idee sopra dati positivi.

Citazioni su Jean-Baptiste Say[modifica]

  • Il Say nei Cenni sugli uomini e la società, chiama l'ode, la sonata della letteratura. È un pazzo se stima che l'ode non possa esser altro, ma ha gran ragione e intende parlare delle odi che esistono, massime delle francesi. (Giacomo Leopardi)

Bibliografia[modifica]

  • Jean-Baptiste Say, Sul bilancio delle consumazioni colle produzioni, traduzione di Francesco Lampato, in "Annali universali di viaggi, geografia, storia, economia pubblica e statistica", Serie 1, Volume 1, Fascicolo 2 e 3, Milano, 1824.

Altri progetti[modifica]