Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi

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Jean Charles de Sismondi

Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi, spesso citato come Simondo Sismondi, (1773 – 1842), economista, storico e critico letterario svizzero.

Citazioni di Simonde de Sismondi[modifica]

  • La concorrenza universale e lo sforzo di produrre sempre di più e a prezzo inferiore... è un sistema pericoloso.[1]
  • [Su Vittorio Alfieri] [...] questa fremente impazienza, che lo spinge in avanti verso uno scopo che non sapeva distinguere... questa agitazione dolorosa di un anima in angustia in tutti i legami della società, in tutte le condizioni, in tutti i paesi; ... questo bisogno imperioso di qualcosa di più libero nello Stato, di più fiero nell'uomo, di più devoto nell'amore, di più completo nell'amicizia; ... questo ardore in cerca di un'altra esistenza, di un altro universo, che cercava invano, con la rapidità di un messaggero, da un'estremità all'altra dell'Europa, e che non poteva trovare nel mondo reale...
[...] cette impatience bouillante, qui le poussait en avant vers un but qu'il ne savait distinguer... cette agitation douloureuse d'une âme à l'étroit dans tous les liens de la société, dans toutes les conditions, dans tous les pays; ... ce besoin impérieux de quelque chose de plus libre dans l'État, de plus fier dans l'homme, de plus dévoué dans l'amour, de plus complet dans l'amitié; ... cette ardeur après une autre existence, après un autre univers, qu'il cherchait vainement, avec la rapidité d'un courrier, d'une extrémité à l'autre de l'Europe, e qu'il ne pouvait trouver dans le monde réel...[2]

Incipit di Storia delle repubbliche Italiane dei secoli di mezzo[modifica]

In sul declinare del quinto secolo, Romolo Augustolo, imperatore d'Occidente, figliuolo d'un patrizio che di que' tempi era forse il solo generale nato romano, fu deposto da' suoi soldati, che gli sostituirono Odoacre, uno de' capitani delle guardie imperiali, d'origine Erulo o Scita[3]. Questo usurpatore soppresse per modestia il nome d'impero occidentale, e si accontentò del titolo di re d'Italia. Allora la sovranità di Roma fu per la prima volta trasferita alle nazioni settentrionali.

Citazioni su Simonde de Sismondi[modifica]

  • A G. C. Sismodo de' Sismondi | Solenne storico ed economista | Per le opere sue benemerito | Più che scriver si possa | Dell'Italia della Francia | E del genere umano. (Giovanni Battista Niccolini)

Note[modifica]

  1. Citato in AA.VV., Il libro dell'economia, traduzione di Olga Amagliani e Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 79. ISBN 9788858014158
  2. Citato in I classici italiani nella storia della critica, opera diretta da Walter Binni, vol. II, da Vico a D'Annunzio, La Nuova Italia, Firenze, 1973, p. 211.
  3. Procop. De Bello Goth. l. 1. c. 1. – Byzant. t. II. p. 2. – Jornandes De reb. Get. c. 46. t. I. – Rer. Ital. p. 214.

Bibliografia[modifica]

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