Jim Courier

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Jim Courier

James Spencer "Jim" Courier (1970 – vivente), allenatore di tennis ed ex-tennista statunitense.

Citazioni di Jim Courier[modifica]

  • Il tennis sfortunatamente non incoraggia nessun bambino nello sviluppo intellettuale. Questo è davvero scoraggiante. Più muto sei in campo, e meglio giocherai a tennis.[1]
  • Inseguire la prima posizione nel ranking è come inseguire una ragazza. È la caccia la parte divertente.
Chasing the top ranking is like chasing a girl. The chase is the fun part.[2]
  • La persona più eccitata per i progressi di Ryan Harrison è Ryan Harrison.[3]
  • Mi piace però l'energia che mette Nadal in campo, ma Roger è diverso. È il giocatore più completo che conosco. Ha una varietà di colpi impressionante, può giocarli in ogni momento. Lo ammiro e rimango meravigliato ogni volta, parla una lingua diversa dagli altri sul campo.[4]
  • [Su Pete Sampras] Riesce a colpire tiri che nessuno di noi potrebbe, né penserebbe mai di colpire.[5]
  • Roger nello spogliatoio è unico se poi pensi quello che è anche in campo. Ho molti amici ancora nel tour e loro mi parlano di un Federer che pochi minuti prima di una semifinale di un Torneo dello Slam si mette ad ascoltare gli I-Pod di alcuni giocatori di doppio facendogli domande in proposito. E in quei momenti è davvero difficile interessarsi sinceramente di altro. Roger ha quella leggerezza nella sua energia... Non è un artista torturato dal suo talento. Lui ama essere lì, ama giocare e muoversi tra i campi da tennis. Ama parlare di tennis, ama essere al mondo. E questo naturalmente meraviglia gli avversari perché poi sul campo non ha alcuna pietà. Ma sa come fare sentire le persone al proprio agio. E per molti, molti anni è stato il contrario con molti campioni. Quindi questa è una dote nuova ed unica.[6]

Citazioni su Jim Courier[modifica]

  • Ecco, in Courier c'è quel mix di presunzione ed umiltà che l'hanno aiutato a trasformarsi da ottimo giocatore in campione. È convinto di poter battere tutti, su ogni superficie, ma non sottovaluta mai nessuno. Gli altri parlano come lui ma non ne sono altrettanto convinti. E lavorano di meno. Per questo Jim Courier è il n. 1 del mondo, con buona pace degli esteti che simpatizzano per tennisti dai tocchi magari più raffinati dimenticando che oggi per primeggiare bisogna avere anche grande continuità di risultati. Come Courier, appunto. (Ubaldo Scanagatta)
  • Jim Courier, ex n. 1 ma ora in fase calante, e qui solo decima testa di serie, 153 in tv assomiglia a Howdy Doody con un cappello in testa, ma qui si rivela essere un ragazzone – la «Guide Média» gli attribuisce un peso di 79 kg, ma lui lo supera di gran lunga, e ha muscoli lunghi e lisci e l'andatura e l'espressione di un guardaspalle della mafia. (David Foster Wallace)
  • Meno male che doveva essere un numero uno del mondo di transizione. Lo hanno detto, e scritto in tanti, fin da quando Jim Courier spodestò Stefan Edberg dal trono del tennis, ma lui, questo ragazzone dai capelli rossi e dalla carnagione lattiginosa coperta di efelidi, è un tipo troppo solido, come il suo tennis del resto, per lasciarsi impressionare. E così continua a vincere torneo dopo torneo e ad aumentare il suo distacco nei confronti di chi, si chiami Edberg, Becker, Sampras o Stich, sembra avere tanta più classe di lui e invece ha forse soltanto più stile. (Ubaldo Scanagatta)
  • Sembravo Gabriela Sabatini, stavo dieci metri oltre la linea di fondo, mentre lui picchiava e vinceva con la sua forza mentale che è il doppio di quella di tutti noi tennisti mortali: quando lo affronti ti mette sotto pressione subito, non sai come prenderlo e poi servivo malissimo. Non ero io in campo e non so dire chi fosse. (Goran Ivanišević)

Note[modifica]

  1. Citato in Piero Pardini, Citazioni a bordo campo, Ubitennis.com, agosto 2008.
  2. (EN) Citato in Charlie Jones e Kim Doren, Game, set, match: a tennis book for the mind, Andrews McMeel Publishing, 2002, p. 185. ISBN 0740722190
  3. Citato in Daniele Malafrina, Il declino dell'impero americano?, Ubitennis.com, 3 ottobre 2012.
  4. Citato in Alessandro Varrassi, Courier: "Federer in campo parla una lingua diversa dagli altri", TennisWorld Italia, 3 febbraio 2011.
  5. Citato in Piero Pardini, Citazioni a bordo campo, Ubitennis.com, giugno 2008.
  6. Citato in Rossana Capobianco, Federer non è uno spocchioso, Ubitennis.com, 18 ottobre 2009.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]