Johannes Bobrowski

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Johannes Bobrowski (1917 – 1965), poeta e narratore tedesco.

Citazioni di Johannes Bobrowski[modifica]

  • Villaggio, tra torbiera e il fiume, | aspro, dei tuoi precoci inverni | la luce di cornacchie, intorno agli ontani | il viottolo che erba ricoperse, le capanne | soffici che il fumo della torba | colorarono e pioggia, tu | mia luce infinita, | mia luce senza splendore, | ai margini scritta | della mia vita, tu Antica [...] (da Villaggio[1])
  • Lago. | Il lago. | Sprofondate | le rive. Sotto la nube | la gru. Bianchi, splendenti | dei popoli di pastori | i millenni. Con il vento | io risalii la montagna. | Qui vivrò. Un cacciatore | ero, ma mi afferrò | l'erba. | Insegnami a parlare, erba, | insegnami a essere morto e udire, | a lungo, e parlare, pietra, | insegnami a rimanere, acqua, | di me, e vento, non chiedere. (Pianura[2][3])

Note[modifica]

  1. In Poesia tedesca contemporanea, a cura di Giacomo Cacciapaglia, Newton Compton Editori, Roma, 1980, p. 58.
  2. In Poesia tedesca contemporanea, a cura di Giacomo Cacciapaglia, Newton Compton Editori, Roma, 1980, pp. 58-59.
  3. Traduzione di Roberto Fertonani in Poesie, Mondadori, Milano, 1969. Cfr. Note bibliografiche sui testi in Poesia tedesca contemporanea, p. 241.

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