Julia Kristeva

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Julia Kristeva

Julia Kristeva (1941 – vivente), linguista e scrittrice, psicanalista e filosofa francese, di origine bulgara.

  • ... come nel vero teatro, senza trucco né maschere, rifiuti e cadaveri mi mostrano ciò che devo respingere definitivamente per sopravvivere.[1]
Intervista di Lorenzo Fazzini, Non credenti, niente paura, in Avvenire, 24 marzo 2011.
  • Ci troviamo in un periodo in cui il dialogo tra cristiani e umanisti è molto importante.
  • L'umanesimo deve trovare una ricchezza propria più profonda e un rapporto nuovo con i sistemi morali.
  • Anche le fedi, di solito dogmatiche, siano capaci di mettersi in gioco.
  • Di fronte alla deregulation morale del mondo degli show e del capitalismo, che legge tutto in senso produttivo, rischiamo di perdere il senso della vulnerabilità della persona.
  • Abbiamo bisogno della tenerezza cristiana e dobbiamo far leva sul cristianesimo per sconfiggere quel mondo che vuole negare il dolore.
  • Voglio dirlo ai miei amici laici: "Non abbiate paura della religione". Voi avete i modi per pensare il bisogno religioso senza la paura di essere inghiottiti dall'oscurantismo.
  • Possiamo far meglio di Voltaire, superando gli abusi della religione e guardando il positivo del credere.
  • Agli studenti va offerto un ventaglio di conoscenze religiose; l'insegnamento religioso deve essere garantito con basi scientifiche.
  • Solo il cristianesimo, tra i monoteismi, ha promosso l'idea dell'universale dove si assiste al rovesciamento dell'unico Dio su tutte le sue creature.

Incipit di I samurai[modifica]

Consegnò due valigie di cuoio sciupato color foglia morta al banco dei bagagli, sfiorò con le labbra le guance umide di mamma e papà, dedicò a Dan una strizzata d'occhio che poté passare per amorosa, ascese senza girarsi la scaletta del Tupolev, restò due ore e mezzo nell'aereo senza sognarsi di guardare l'orologio – la testa vuota e solo il sapore di tannino del tè in bocca – e atterrò in una Parigi grigia e melmosa.[2]

Note[modifica]

  1. Citato in AA.VV., Il libro del femminismo, traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2019, p. 187. ISBN 9788858022900
  2. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

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