Jurij Gagarin

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Jurij Alekseevič Gagarin in un francobollo tedesco (DDR)

Jurij Alekseevič Gagarin (1934 – 1968), cosmonauta e aviatore sovietico, primo uomo ad andare nello Spazio.

Citazioni di Jurij Gagarin[modifica]

  • [Alla partenza del conto alla rovescia] Roger. Mi sento bene, il morale è eccellente, pronto per partire.
Roger. Feeling fine, excellent spirits, ready to go. (citato in Vostok 1 - Mission highlights, statemaster.com)
  • [La parola che Gagarin pronunciò subito dopo il decollo] Partiamo!
Poyekhali! (citato in Vostok 1 - Mission highlights, statemaster.com)
  • [Gagarin racconta il momento in cui fu "avvistato" al rientro sulla Terra da un gruppo di contadini] Quando mi videro con la mia tuta spaziale trascinando il paracadute quando camminavo, iniziarono ad indietreggiare impauriti. Dissi loro di non spaventarsi, che ero un sovietico come loro, tornato dallo spazio e che doveva trovare un telefono per chiamare Mosca.
When they saw me in my space suit and the parachute dragging alongside as I walked, they started to back away in fear. I told them, don't be afraid, I am a Soviet like you, who has descended from space and I must find a telephone to call Moscow! (citato in Kerry Rodgers, New Gagarin Space Coin Out of this World, World Coin News)
  • Girando attorno alla Terra, nella navicella, ho visto quanto è bello il nostro pianeta. Il mondo dovrebbe permetterci di preservare ed aumentare questa bellezza, non di distruggerla!
Orbiting Earth in the spaceship, I saw how beautiful our planet is. People, let us preserve and increase this beauty, not destroy it! (citato in L.A. Lebedev, A. Romanov, B. Luk'ianov, Sons of the Blue Plane (Syny goluboi planety), 1973)
  • Non vedo nessun Dio quassù. (citato in Daniele Soffiati, Non ci posso credere!, Aliberti Editore)

Citazioni su Jurij Gagarin[modifica]

  • Ci ricordiamo ancora di quando Juri Gagarin, ritornando dal suo viaggio nello spazio – il primo della storia dell'umanità – affermò di non aver visto alcun dio. Anche per l'ateo meno sprovveduto era ovvio che una simile affermazione non poteva costituire un argomento convincente contro l'esistenza di Dio. (Joseph Ratzinger)
  • Quell'Aprile si incendiò, al cielo mi donai: Gagarin figlio dell'umanità. E la terra restò giù, più piccola che mai, io la guardai, non me lo perdonò. (Claudio Baglioni)
  • Sono Gagarin, il figlio della terra | Io sono Gagarin. | Per primo ho volato, | e voi volaste dopo di me. | Sono stato donato/per sempre al cielo, dalla terra, | come il figlio dell'umanità. (Evgenij Aleksandrovič Evtušenko)

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