Claudio Baglioni

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Claudio Baglioni negli anni '70

Claudio Baglioni (1951 – vivente), cantautore e scrittore italiano.

Citazioni di Claudio Baglioni[modifica]

  • A volte più che di un mondo nuovo, c'è bisogno di occhi nuovi per guardare il mondo. (da Senza musica. Scritti dal 1974, Bompiani)
  • Amore mio, ma che gli hai fatto tu a quest'aria che respiro e come fai a starmi dentro ogni pensiero... giuralo ancora che tu esisti per davvero. (da Con tutto l'amore che posso, Bastogi Editrice Italiana, Foggia, 1997)
  • Darei non so che cosa per poter essere un grande direttore d'orchestra![1]
  • Devo confessare che mi piacciono gli arrangiamenti che si possono fare avendo a disposizione un'orchestra vera e propria. È il tipo di musica che preferisco.[1]
  • Diversità e molteplicità rappresentano una ricchezza e non un costo, un più e non un meno, la soluzione e non il problema. (da Confesso che avevo esagerato, Il Venerdì, supplemento de la Repubblica, 16 maggio 2003)
  • Ho sempre pensato al tempo come a un contenitore e all'uomo come al suo contenuto. (da Va bene, dirò la verità... Sapeste che paura che ho quando scrivo canzoni, TV Sorrisi e Canzoni, 15 aprile 2003)
  • I giovani di oggi hanno poca voglia di vivere, di ridere. Sono sempre alla ricerca del «massimo» in tutto, seguono ideali violenti e altissimi che probabilmente non potranno mai raggiungere.[1]
  • Io amo la musica e continuerei a vivere per la musica. Come cantante so perfettamente che non durerò in eterno.[1]
  • La pace si conquista. La guerra è conquista. [...] La pace è progetto. La guerra, rigetto. (da La pace è difficile. Più facile è uccidere, Musica!, supplemento de la Repubblica, 13 febbraio 2003)
  • Lampedusa non è una zattera rocciosa alla fonda in un tratto di mare più vicino all'Africa che all'Europa. È un quartiere di Bruxelles. (da "Voce" di chi non ha voce, Famiglia Cristiana, n. 38, 17 settembre 2006)
  • Un uomo che non ha di che nutrirsi non può chiamarsi uomo. (dalla dichiarazione al World Food Day Concert, Roma, 27 ottobre 1996)

Citazioni tratte da programmi televisivi[modifica]

  • In fondo si scrive per colmare qualcosa che non abbiamo, e più si scrive d'amore e meno ne sappiamo; d'altronde anche i cani vanno a ululare alla luna perché non capiscono cosa sia. (dall'intervista a Che tempo che fa, 2005 giorno e mese? giorno e mese?)
  • Un artista che dura tanto può solamente peggiorare. (dall'intervista a Che tempo che fa, 12 maggio 2013)
  • Qualsiasi persona venga al mondo ha il diritto e il dovere di fare la sua opera di ribellione, perché altrimenti non ha senso che venga al mondo e si adegui a tutto quello che già esiste. (dall'intervista a Otto e mezzo, 21 giugno 2013)

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

Sabato pomeriggio[modifica]

  • Ma cosa è stato di un amore che asciugava il mare, che voleva vivere volare, che toglieva il fiato ed è ferito ormai? (Sabato pomeriggio)

Solo[modifica]

Etichetta: RCA, 1977, prodotto da Antonio Coggio.

  • Quell'Aprile si incendiò, al cielo mi donai: Gagarin figlio dell'umanità. E la terra restò giù, più piccola che mai, io la guardai, non me lo perdonò. (Gagarin)
  • Con il piede io scansai bugie volgarità calunnie guerre maschere antigas (Gagarini)
  • No, non cambiare mai | e abbi cura di te | della tua vita, del mondo | che troverai. (Solo)
  • Non tagliare i tuoi capelli mai, | mangia un po' di più che sei tutto ossa, | e sul tavolo tra il tè e lo scontrino ingoiavo pure questo addio (Solo)
  • Cerca di non metterti nei guai | abbottonati il paltò per bene | e fra i clacson delle auto e le campane | ripetevo "non ce l'ho con te". (Solo)
  • E chissà se prima o poi, | se tu avrai compreso mai, | se ti sei voltata indietro. | E chissà se prima o poi, | se tu avrai compreso mai, | che io son solo. (Solo)
  • Resto qui | e canterò solo, | camminerò solo, | da solo continuerò. (Solo)
  • Quando venne al mondo non ci fu nessuno che lo stesse ad aspettare (Nel sole nel sale nel Sud)
  • Un ometto mezza età cerca invano compagnia, ha il vestito nuovo colore cane che fugge (Strip tease)
  • Sotto il cerchio parve quasi di sentir le gradinate | che tremavano e gridavano per lui | ed anch'io battei le mani per quell'ultimo canestro (Il pivot)
  • Me ne vado nella notte logorando strade, han lavato il cielo ed ora è ad asciugar sui muri, come quando i miei si vomitavano parole ed allora mi mandavano a giocare fuori (Quante volte)

Strada facendo[modifica]

Etichetta: Columbia Sony music Entertainment, 1981, Prodotto da Claudio Baglioni

  • Niente soldi per comprare un fratellino (51 Montesacro)
  • Il vento rilegge il mio giornale, e domani uscire di nuovo, farmi una faccia allegra per il prossimo carnevale (Via)
  • Un dolore freddo come un rasoio, per un altro giorno che nasce muoio muoio muoio. (Via)
  • Gli occhi come due pezzi di vetro, | tu non sei come ti credevo io. | Un autotreno mi ruggisce dietro | ma perché hai fatto il mondo così triste, Dio?. (Via)
  • Dimmi che cos'è che ci hanno fatto, | dimmi cosa c'è che io non so, | perché tutto è finito come cenere in un piatto | e quei ragazzi che eravamo noi | non ci sono più?!. (Via)
  • Io ti baciavo mentre tu piangevi, e adesso che io piango tu chi bacerai.. (Via)
  • Sull'asfalto acquoso una luna affilata a tagliare i fili che legano le stelle. (Via)
  • Alberi si drizzano ai lati della strada, mi corrono accanto e il buio se li inghiotte, | alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo stomaco che mi stringe nella notte. (Via)
  • E dover vivere fino alla morte, che fatica (I vecchi)
  • Notti assonnate di lancette che sbucciano i minuti e pioggia dietro i vetri a cordicelle (Notti)
  • Quante notti amare ad aspettare te. (Notti)
  • Tu che mi stai nel quattro angoli del cuore. (Notti)
  • E se stanotte tu mi fossi accanto, stanotte che ti voglio e non sai quanto. (Notti)
  • Occhi chiari, laghi gemelli, occhi dolci e amari (Ragazze dell'est)
  • Io le ho viste che cantavano nei giorni brevi di un'idea e gomiti e amicizie intrecciati (Ragazze dell'est)
  • Mille e più tramonti dietro i fili del tram, ed una fama di sorrisi e braccia intorno a me (Strada facendo)
  • Io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai (Strada facendo)
  • Io stringevo Agosto e te bevendoti con gli occhi miei per non scordarti. (da Fotografie)
  • Ora che ho te amo l'altra gente (Ora che ho te)
  • Giorni passati a dividere il cielo dal mare, a prendere la rincorsa per volare (Ora che ho te)
  • Ora che ho te, passata nei miei occhi, entrata dentro il cuore.. Ora che ho te, tra me e il mio dolore.. (Ora che ho te)
  • Avrai sempre il sorriso di adesso, lo stesso cuore lo stesso quando non ci sarò più io, perché ogni incontro è già un addio, quando non ci sarò più io che ora ho te.. (Ora che ho te)

Avrai[modifica]

Etichetta: Columbia Sony Music, 1982, prodotto da Claudio Baglioni.

  • Avrai una donna acerba e un giovane dolore | viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore. (da Avrai)
  • Avrai una sedia per posarti e ore | vuote come uova di cioccolato | ed un amico che ti avrà deluso, | tradito, ingannato. (da Avrai)
  • Avrai discorsi chiusi dentro e mani | che frugano le tasche della vita | ed una radio per sentire | che la guerra è finita. (da Avrai)
  • Avrai avrai avrai il tuo tempo | per andar lontano | camminerai dimenticando | ti fermerai sognando. | Avrai avrai avrai la stessa mia | triste speranza | e sentirai di non avere | amato mai abbastanza: | se amore amore avrai. (da Avrai)

La vita è adesso[modifica]

Etichetta: CBS, 1985, prodotto da Claudio Baglioni.

Claudio Baglioni negli anni '80
  • E i ragazzi, in giacche colorate ai gusti misti, ribelli e un po' svogliati vanno in classe, come si entra dai dentisti (Un nuovo giorno o un giorno nuovo)
  • Gli innamorati pazzi, che vivono il più bello degli amori.. Gli occhi traboccanti cantano, più forte dei motori. (Un nuovo giorno o un giorno nuovo)
  • Le ragazze dei tram che scrivono messaggi dentro alle bottiglie o in fondo ad un diario e sognano, appese ai desideri e alle maniglie. (Un nuovo giorno o un giorno nuovo)
  • Tutti ci guardiamo intorno, e ci chiediamo se questo è un nuovo giorno o un giorno nuovo. (Un nuovo giorno o un giorno nuovo)
  • E le ragazze ridono fresche come mazzi di insalata (L'amico e domani)
  • Anche chi dorme in un angolo pulcioso coperto dal giornale, le mani a cuscino, ha avuto un letto bianco da scalare e un filo di luce accesa dalla stanza accanto (Uomini persi)
  • Anche quei pazzi che hanno sparato alle persone bucandole come biglietti da annullare, hanno pensato che i morti li coprissero perché non prendessero freddo e il sonno fosse lieve. (Uomini persi)
  • E non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso, figlio di un cielo così bello, perché la vita è adesso. (La vita è adesso)
  • Sei tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade, perché non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade. (La vita è adesso)
  • La ragazza e il suo amore che le muore tra le braccia, raccoglie un pezzo di dolore e ci si taglia il cuore. (da Tutto il calcio minuto per minuto)
  • I miei occhi miopi persi nel tuo campo biondo di capelli, adesso che stuzzichi i ricordi ed i tuoi anelli... (Andiamo a casa)
  • Ho riempito il cuore con la polvere da sparo e poi scoppiare annegando in fondo ad un bicchiere o in mezzo al mare. (Andiamo a casa)
  • Domattina mi alzerò un po' prima a far la fila allo sportello degli amori smarriti per cercare il nostro, poverello. (Andiamo a casa)
  • Se il tuo cuore avesse le finestre, io potrei saltarci dentro e farti trovare tutto a pezzi al tuo rientro. (Andiamo a casa)
  • Finché la vita tiene e va avanti il gioco... (Andiamo a casa)
  • A chiederci un bacio e rubarne cento, in mezzo alla strada. (Andiamo a casa)
  • Andiamo via adesso, a comprare un metro di paradiso, a prendere un secchio per buttarci acqua fresca sul viso. (Andiamo a casa)
  • Amori, mille miliardi nell'universo, mille miliardi di stelle e di dolori, adesso che ancor prima di trovarti forse ti ho già perso. (Amori in corso)
  • Tuo padre mani da operaio a vita che ride e gli si spacca il viso, impallidito di tv (E adesso la pubblicità)
  • Ma che giorno è? È tutti i giorni, e una sera ogni sera e questa sera come le altre(E adesso la pubblicità)
  • Al tempo col rumore della terra che gira, i fornai che fanno il pane di domani (Notte di note, note di notte)
  • E quante dita stanno acchiappando note, che cadono giù dal Paradiso... (Notte di note, note di notte)
  • Ma che cos'è mai che mi fa credere ancora, mi riga gli occhi d'amore e mi addormenterà dalla parte del cuore ? (Notte di note, note di notte)
  • Ogni odore è un ricordo che torna a bruciapelo (Notte di note, note di notte)
  • In questo stesso istante tra la California e il Giappone c'è chi inventerà il futuro. (da Notte di note, note di notte)
  • Qui in questa via di nessuno mi sto frugando parole per far sognar qualcuno | Ma che cos'è mai che mi fa credere ancora, mi riga gli occhi d'amore e mi addormenterà dalla parte del cuore. (Notte di note, note di notte)

Assolo[modifica]

Etichetta: CBS/Columbia, 1986, prodotto da Pasquale Minieri.

  • Questo uomo chiude giù il coperchio del suo piano, e si chiude un altro dei suoi giorni messi in fila. (da Il sogno è sempre)
  • Quest'uomo nato per andare dove va?. (da Il sogno è sempre)
  • Il sogno è un vento che abbiamo stretto fra le mani. (da Il sogno è sempre)

Oltre[modifica]

Etichetta: CBS/Columbia, 1990, Prodotto da Claudio Baglioni.

  • Sorpresi donne sciogliersi i capelli, come poterne sapere odori e gli altri peli. (da Dagli il via)
  • Mi ubriacai di una città polacca, e vodka e vento e non sarei tornato. (da Dagli il via)
  • Non c'è solitudine quando si è soli. (da Dagli il via)
  • Il giorno cammina ancora sulle tegole del cielo e sembra non sedersi mai. (da Io dal mare)
  • Dinanzi al mare ad ansimare sto, perché domare il mare non si può. (da Io dal mare)
  • Chi ha ingannato il cielo a Ustica? | Chi ha imbiancato Medellin? | Chi ha negato già Timisoara? | [...] | Chi ha insozzato il vento a Chernobyl? | Chi ha assetato Napoli? | Chi ha schiacciato i cuori dell'Heysel? | Mille aghi nella mente | e niente mai risposte. (da Naso di falco)
  • Quei cialtroni degli artisti, scopatori pederasti tristi. (da Stelle di stelle)
  • E dentro gli occhi a bestemmiarci "io ti amo". (da Vivi)
  • Le donne... si tolgono i peccati con lo smacchiatore. (da Le donne sono)
  • Noi morimmo per far vivere altri due. (da Domani mai)
  • Volevo essere un grande mago, incantare le ragazze ed i serpenti. (da Acqua dalla luna)
  • Pensa amore mio, che t'insegnai mille altri cieli e non seppi mai soffiarti vento sulle ali. (da Tamburi lontani)
  • E come tutto torna, come tutto passa... le cose cambiano per vivere, vivono per cambiare, il mare si alza e abbassa e mai una goccia si va a perdere, e ogni giorno siamo dietro ad una cassa a dare il resto e poi sorridere. (da Tamburi lontani)
  • Giura amico mio, che glielo metteremo ancora lì a questa vita che va via così senza aspettarci. (da Tamburi lontani)
  • E non vogliamo andare in paradiso se lì non si vede il mare. (da Noi no)
  • E un cielo accenderanno.. comete come te. (da Noi no)
  • I suoi capelli alghe nel mare, i suoi occhi olive dolci e mandorle amare. (da Signora delle ore scure)
  • Solo di sole se riuscissi a vivere. (da Signora delle ore scure)
  • Il musicista ritrovò la musica sua sola sposa la musa allora ritornò al suo museo. (da Signora delle ore scure)
  • Ti succhierei per ore e più cioccolatino nella bocca senza mai mandarti giù. (da Signora delle ore scure)
  • Un dì la barca rivernicio, mi piazzo sotto a quel tuo ufficio. (da Navigando)
  • Io mi nascosi in te e poi ti ho nascosto, | da tutto e tutti per non farmi più trovare | e adesso che torniamo ognuno al proprio posto | liberi finalmente e non saper che fare. (da Mille giorni di te e di me)
  • Chi ci sarà dopo di me | respirerà il tuo odore | pensando che sia il mio | io e te che facemmo invidia al mondo | avremmo vinto mai | contro un miliardo di persone? | E una storia va a puttane, sapessi andarci io. (da Mille giorni di te e di me)
  • Finimmo prima che lui ci finisse | e che quel nostro amore non avesse fine. | Volevo averti e solo allora mi riuscì, | quando mi accorsi che ero lì per perderti. (da Mille giorni di te e di me)
  • Ti presento | un vecchio amico mio | il ricordo di me | per sempre e per tutto quanto il tempo in questo addio | io m'innamorerò di te. (da Mille giorni di te e di me)
  • Il 2000 ha perso la sua buona novella, ci resta solo Novella 2000, ma vedremo ugualmente le stelle da vicino, perché i papa... razzi hanno tutti figli... missili!. (da Dov'è dov'è?)
  • Tien An Men, tieni a mente. (da Tieniamente)
  • A rubare il fuoco ci si bruciano le vite, ma un po' d'aria per campare si respira anche dalle ferite. (da Qui Dio non c'è)
  • Il cielo è un vecchio pazzo con un violino aspide (Qui Dio non c'è)
  • Se mi allontanai è perché potessi appartenerti. (da La piana dei cavalli bradi)
  • Il futuro è qui davanti o già dietro le spalle. (da La piana dei cavalli bradi)
  • A metà della speranza io cambiai percorso e poi non ho più corso. (da La piana dei cavalli bradi)
  • A un passo dalla vita muoiono | conchiglie e nelle orecchie ancora il mare. (da Pace, disco 2, n. 10)
  • Pace a me che non so amare ancora | ciò che ho e non so non amar quel che non ho. (da Pace, disco 2, n. 10)
  • Ora sono libero, | un uomo, | oltre. (da Pace, disco 2, n. 10)

Io sono qui[modifica]

Etichetta: Columbia/Sony Music, 1995, prodotto da Claudio Baglioni.

  • Dove sono stato, in tutti questi anni, | io me n'ero andato a lavarmi i panni | dagli inganni del successo, | a riscoprirmi uomo | io sempre lo stesso, | più grigio ma non domo. (da Io sono qui)
  • Io sono vivo e sono qui | e vengo dentro a prenderti, | da solo disarmato innamorato, | tu devi arrenderti. (Io sono qui)
  • Tra sparare oppure sparire | scelgo ancora di sperare, | finché ho te da respirare. (Io sono qui)
  • Far fuori la tua scorta e fuori dalla porta, sarò ad attenderti così. (Io sono qui)
  • E scriverò il mio nome | sui fogli della gente, | fino a sapere come | mi chiamo e non chi sono veramente | ma quaggiù stò a chiedere perdono | se non sono un uomo giusto, | ma sono giusto un uomo. (da Io sono qui)
  • Un mattone vuole esser casa | un mattino divenire chiesa | ed il matto che c'è in me | che si chiede che cos'è | vuole diventare qualche cosa. (da Le vie dei colori)
  • Io ti lascio senza perderti | e ti perdo un po' | anche se poi | lasciarti è un po' perdermi. (da Le vie dei colori)
  • [...] verso un campo di preghiere laggiù | dove arriverai anche tu | camminando le vie dei colori. (da Le vie dei colori)
  • È l'una senza luna senza te. (da Reginella Reginè)
  • Il cuore lo trovai in corsia caduto mezzo morto, poi si rialzò ma restò zoppo. (da Reginella Reginè)
  • Ma perché hai dato un po' di te a ognuna delle altre donne? (da Reginella Reginè)
  • Ed io incendiai tutto di te ma si smorzò bagnato dal pianto del rimpianto. (da Reginella Reginè)
  • Anche quei nomi che inventavo quando li pronunciavo, non era per chiamarti ma per sospirarli. (da Reginella Reginè)
  • Chissà se amavi proprio me nel tempo in cui mi hai amato... (da Reginella Reginè)
  • Un minuto di raccoglimento, oggi si è spento un sogno. (da Fammi andar via)
  • Chiama la polizia, che ho appena fatto fuori la tua bella allegria. (da Fammi andar via)
  • Il passato non passò per niente, il futuro non fu neanche dopo, ed il presente è sempre assente. (da Titoli di coda)
  • Il mio morale è cosi basso che già si sta impiccando ad un bonsai. (da V.O.T)
  • Io e te come in un fermo immagine.. attori e spettatori. (da Fammi andar via)
  • E se andrai lontano, fa che non sia troppo fuori mano o trova un posto irraggiungibile. (da Fammi andar via)
  • Non c'ameremo più qui ma attraverso | ciò che in altri giorni avremo perso. (da Fammi andar via)
  • Quando tu chiederai i baci e un'altra vita agli uomini usurai, diglielo che tra noi non è finita, che ti ho fregato tutto, che sei in lutto, che sei roba mia. (da Fammi andar via)
  • Resto qui a viverti per vivere, da qualche parte a mettere le porte al vento, per questo sono qui. (Io sono qui)
  • Mi hai perquisito gli occhi e sai sono pulito, non posso ucciderti mai più. (Io sono qui)

Viaggiatore sulla coda del tempo[modifica]

Etichetta: Columbia Sony Music, 1999, Prodotto da Claudio Baglioni.

  • Non si va mai così lontano e mai via di qua come quando non si sa bene dove si va. (da Un mondo a forma di te)
  • Ciò che hai davanti è di più di quello che hai avuto già, anche se quello che hai avuto sempre davanti sta. (da Un mondo a forma di te)
  • [...] il mio punto esclamativo | piegò la schiena come un'ansa | e interrogativo diventò. (da Quanto tempo ho)
  • Se anche tu vedi la stessa luna non siamo poi così lontani. (da Stai su)
  • Se tu lo domandi domani ci troviamo all'incrocio delle tue braccia grandi per correre a gridarci t'amo. (da Stai su)
  • Si muore tra un avvio e un rinvio. (da Hangar)
  • E se del domani nessuno ha la certezza, io son Nessuno e tu Domani. (da Stai su)
  • A combattere il tempo come si fa, si può battere solo, a tempo di musica . (da Cuore d'aliante)
  • Siamo qui forse appena un po' più stanchi | fieri perché no di quei capelli bianchi. (da A Clà)
  • Sono stato troppo via con questa troppa nostalgia di me quand'ero te. (da A Clà)
  • Tu sì che eri un re, io no mai più come te noi che trovavamo tutto in niente e adesso c'è niente in tutto e nessun re. (da A Clà)

Sono io, l'uomo della storia accanto[modifica]

Etichetta: Columbia Sony Music, 2003, Prodotto da Claudio Baglioni.

  • L'uomo della storia accanto sono io. (da Sono io)
  • E quando non si crede più in niente finisce che si crede a tutto. (da Di Là Dal Ponte)
  • Fa' che il tuo prossimo sia non soltanto chi ti è accanto, ma anche il prossimo che verrà qui. (da Per incanto e per amore)
  • È un po' che mi sento così giù di corda che chiedo scusa anche se acciacco una merda. (da Serenata in sol)
  • Vedi anche tu che non posso più farci niente se amo l'umanità ma non mi va giù tutta questa gente. (da Serenata in sol)
  • È il bagliore di alcuni attimi, è l'errore di mille secoli e per sempre è l'amore. (da Quei due)
  • E meglio è amare e perdere | che vincere e non amare mai. (da Mai più come te)
  • C'è più tra zero e uno che non tra uno e cento. (da Grand'uomo)
  • Se non siamo più come ci siamo amati, non sapremmo mai quel che saremmo stati. (da Tutto in un abbraccio)
  • Fa' che il viaggio di un uomo non sia la bugia di una meta, ma la verità della strada che è lunga e segreta. (da Per incanto e per amore)
  • La poesia è come un'idea, non cerca verità, la crea. (da Grand'uomo)
  • Non era questo il mondo che volevamo. (da Patapàn)
  • Non è quel tempo, è adesso in cui dobbiamo stare. (da Patapàn)

Crescendo e cercando[modifica]

Etichetta: Columbia Sony Music, 2005,  Produttore? Produttore?

  • Io non chiedo un po' più di pane, ma che tu lo mangi insieme a me. (da Crescendo & Cercando)

Q.P.G.A.[modifica]

Etichetta: Sony Music Columbia BAG, 2009, prodotto da Claudio Baglioni.

  • Tu sei quel respiro che mi toglie ancora il fiato. (da Niente più)

Q.P.G.A.[modifica]

  • Certe cose le trovi solo quando smetti di cercarle.
  • Il presente è un foglio troppo piccolo per ospitare anche un solo schizzo di eternità.
  • L'amore è come la marea: quando si ritira lascia solo detriti.
  • L'incanto è nel futuro, raramente nel passato, mai nel presente.
  • La magia è come il silenzio: appena la chiami svanisce.
  • Il sogno svanì così come svaniscono i sogni: senza avvisare né chiedere permesso.
  • I sogni sono come il pesce: o si consumano freschi, o avvelenano.
  • Siamo ciò che siamo stati.
  • Il passato è sale, si scioglie per dare sapore al futuro.
  • Una rivoluzione è rivoluzione solo se fallisce.

Citazioni su Claudio Baglioni[modifica]

  • All'inizio mi chiedevo: che ci azzecco con una popstar così? Poi ho scoperto che mi piaceva entrare in quel mondo tanto lontano dal rock. (Guido Harari)
  • Cosa fai, allora, quando incontri un cantante che consideri un perfetto imbecille per le cose che canta? Quando ti trovi di fianco ad uno che, secondo te, dovrebbe andare a zappare la terra, piuttosto che continuare a frignare stupide canzoni che sono tutte la stessa lagna? Canzoni lagnose che non sopporti, ma non glielo puoi dire certo in faccia. Allora lo guardi solo negli occhi, ma in un certo modo provocatorio ed inequivocabile, aspettando (e sperando!) che abbia almeno una qualsiasi reazione visibile, che dica anche soltanto una parola, per poter scatenare una battaglia dialettica, per fargli qualche battuta cattiva ma sincera, qualche critica impietosa ma oggettiva. Quando incontri un Baglioni, insomma, che per te impersona... che per te è l'emblema... delle musichette da sala d'attesa... Con testi che non raggiungono neanche il livello dei peggiori discorsi sul più e sul meno, infarciti dei soliti luoghi comuni, come quelli che si fanno per ammazzare il tempo quando si sta in fila alle Poste o che fanno tra loro le signore dal parrucchiere durante una messa in piega. (Vasco Rossi)
  • Guardate Baglioni che sembra la Vanoni. E' lui il più rifatto. (Scialpi)
  • Quando sono malinconico sembro Claudio Baglioni, che per me è il più bravo di tutti... È un poeta nato, che consuma note, armonie, comunica cose di una bellezza straordinaria... Non lo sa neanche lui questo... In dieci parole sue trovi sei atmosfere poetiche. Questo modo di armonizzare che si mischia con la voce. (Enzo Jannacci)

Note[modifica]

  1. a b c d Citato in La più bella è sempre l'ultima, Intervista, Il Monello, n. 37, 1975, Casa Editrice Universo.

Bibliografia[modifica]

  • Claudio Baglioni, Q.P.G.A., Mondadori, 2009.

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]