Karl Philipp Moritz

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Karl Philipp Moritz (1727 – 1793), scrittore tedesco.

Citazioni di Karl Philipp Moritz[modifica]

  • Com'è grande la beatitudine della limitazione, che noi pur cerchiamo di rifuggire con tutte le nostre forze! Essa è come una piccola isola felice in un mare in burrasca; beato colui che può sonnecchiare al sicuro nel suo grembo; nessun pericolo lo desta, nessuna tempesta lo minaccia. Ma guai a colui che, spinto da infelice curiosità, osa avventurarsi al di là di questa montagna crepuscolare, che limita benefica il suo orizzonte. Egli viene sbattuto su di un tempestoso mare di irrequietezza e di dubbio, cerca ragioni ignote in una grigia lontananza, e la sua piccola isola, sulla quale viveva così sicuro, ha perduto per lui tutta la sua attrattiva. (da Anton Reiser[1])

Citazioni su Karl Philipp Moritz[modifica]

  • E’ per me come un fratello minore, della mia stessa natura, solamente trascurato e danneggiato dal destino laddove io ne sono stato favorito e prediletto. (Johann Wolfgang Goethe, lettera a Charlotte von Stein del 14 dicembre 1786: «Er ist wie ein jüngerer Bruder von mir, von derselben Art, nur da vom Schicksal verwahrlost und beschädigt, wo ich begünstigt und vorgezogen bin» [2])

Note[modifica]

  1. In Germanica, Raccolta di narratori, Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Leone Traverso, traduzione per Karl Philipp Moritz di Emma Sola, Bompiani, 1942, pp. 82-83.
  2. In J. W. Goethe, Italienische Reise, Carl Hanser Verlag, München, 1992, p. 933.

Altri progetti[modifica]