Katharina Schratt

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Katharina Schratt (1900 circa)

Katharina Schratt (1853 – 1940), attrice teatrale austriaca.

Citazioni su Katharina Schratt[modifica]

  • È vecchia consuetudine viennese che le stelle di primo rango non si accontentino della protezione di un semplice borghese, ma si ritengano riservate alla gente blasonata. L'imperatore [Francesco Giuseppe] conta fra le sue migliori e più intime amiche la signora Schratt, una vecchia attrice in riposo. I duchi e i principi vanno spesso a cercare moglie fra le quinte. (Virginio Gayda)
  • Nel 1887 Katharina Schratt venne nominata imperial regia attrice di corte, e l'Imperatore le fece dire che desiderava vederla regolarmente, non tanto in teatro, dove comunque egli appariva di rado da quando aveva preso l'abitudine di andare a dormire alle nove. Si recava da lei la mattina alle sette per la colazione, e lei doveva aspettarlo acconciata e vestita di tutto punto, pronta a una vivace conversazione. Oppure andava per il pranzo, che Frau Schratt doveva condire con storielle viennesi. Perché tutto procedesse in maniera adeguata al rango, Kathi ricevette un appannaggio annuo, una villa a Ischl dove Francesco Giuseppe passava la maggior parte del suo tempo libero e una villa a Hietzing nel parco di Schönbrunn, dove l'Imperatore poteva recarsi a piedi, uscendo da una porta sul retro. La notizia si sparse presto richiamando una frotta di curiosi, la polizia era allarmata, ma Francesco Giuseppe disse che i suoi viennesi potevano tranquillamente stare a guardare perché le sue visite non dovevano essere un segreto. (Franz Herre)
  • Presto fece parlare di sé. Era capace di lasciarsi andare fino alla sconvenienza, di salire a cassetta accanto a un vetturino dopo una cena innaffiata da champagne, e addirittura di scorazzare guidando personalmente la vettura. Aveva più adoratori di quanti se ne potessero contare sulle dita delle due mani. Per esempio il conte Heinrich Chorinsky, che secondo lei era troppo povero; il conte cominciò allora a giocare a baccarat nel lussuosissimo Jockey-club non senza prima aver pregato nella vicina Chiesa dei Francescani; vinse molto denaro ma non ebbe l'amore: Kathi lo liquidò dicendogli che non poteva affidare la felicità della sua vita a un giocatore. Le piaceva molto di più Alexander Girardi, l'attore dagli occhi neri e dalla mimica eccezionale. (Franz Herre)
  • [Francesco Giuseppe] Unico conforto gli torna, nel tragico silenzio della sua Casa, la mattutina visita in un angolo verde della villa imperiale di Schoenbrunn. Ivi la signora Katty Schratt, sua morganatica consorte, dopo come innanzi l'ultima fugace malattia, lo attende con la tazza di latte e il pane abburrato, tra due di quegli arguti sorrisi che vent'anni addietro deliziavano il pubblico del Burgtheater, il teatro prediletto di Sua Maestà. (Arturo Colautti)

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