Katri Vala

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Katri Vala

Karin Alice Heikel nata Wandenström conosciuta come Katri Vala (1901 – 1944), poetessa finlandese.

Citazioni di Katri Vala[modifica]

  • Non scorgo la tenebra del mio cammino, | colui non vedo che veglia la mortale sponda, | e che stava a chiamarmi sommesso: | tu verrai! || La felicità e il sole ridendo | si rincorron per il bianco monte. | Nel dolce tuo sguardo | tuffo i miei occhi, | due gai uccelli che si tuffan nel mare. || La mia mano assetata | colse un fiore strano, | gettato forse da Caronte | sul fiume mortale. | È fiore grigio, inodoro | e non ne so il nome. | Fu esso, o mio amore, | a dare ebbrezza amara | a questa nostra festa | sotto l'albero della vita? (Canzone per l'amato[1])

Note[modifica]

  1. Citato in Edoardo Roberto Gummerus, Storia delle letterature della Finlandia, Nuova Accademia Editrice, Milano, 19622, p. 229.

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