Langston Hughes

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Langston Hughes (1936)

Langston Hughes (1902 – 1967), poeta, scrittore, drammaturgo e giornalista statunitense.

Citazioni di Langston Hughes[modifica]

  • Certo, sono contro il fascismo, con la sua diffusione di pregiudizi sul colore, odio razziale e oppressione della classe operaia. Come potrebbe essere diversamente qualsiasi negro sensibile?
Of course, I am against fascism with its spread of color prejudice and race hatred and working class oppression. How could any sensible Negro be otherwise?[1]
  • Io non vi odio, | perché anche il vostro volto è bello, | io non vi odio, | anche i vostri volti sono turbinose luci di bellezza e di splendore. | Perché mi torturate, | oh, gente bianca e forte, | perché mi torturate?[2]
  • [Sul jazz] L'eterno suono del tam-tam nell'anima negra.[3]
  • Lenin cammina in tutto il mondo. | Il sole tramonta come una cicatrice. | Tra le tenebre e l'aurora | sorge una stella rossa.
Lenin walks around the world. | The sun sets like a scar. | Between the darkness and the dawn | There rises a red star.[4]
  • Noi giovani artisti negri oggi all'opera intendiamo esprimere senza paura né vergogna il nostro io individuale dalla pelle scura.[5]

Incipit di Due neri al bar[modifica]

«Se volete conoscere la mia vita» cominciò Simple, mentre soffiava la schiuma dalla superficie del bicchiere di birra che il barista gli aveva appena riempito e messo davanti «non guardate la mia faccia e le mie mani, guardate piuttosto i miei piedi e vedete se riuscite a indovinare da quanto tempo ci sto sopra.»[6]

Note[modifica]

  1. Citato in Langston Hughes, Ryanweberling.com.
  2. Da I bianchi, in Io sono un negro, a cura di S. Piccinato, Edizioni Avanti, Milano; citato in M. L. Santoli e M. Stanghellini, I grandi libri, vol. III, Zanichelli, Bologna, 1971, p. 308.
  3. Da L'artista negro e la montagna razziale, 1926. Citato in AA.VV., Il libro della black history, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2022, p. 246. ISBN 9788858041147
  4. Da Lenin. (EN) Riportata in Arnold Rampersad, The life of Langston Huges, vol. II (1941-1967: I dream a world), Oxford University Press, New York, 2002, p. 95. ISBN 9780195146431
  5. Da L'artista negro e la montagna razziale, 1926. Citato in AA.VV., Il libro della black history, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2022, p. 244. ISBN 9788858041147
  6. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Altri progetti[modifica]