Le inchieste del commissario Maigret

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Le inchieste del commissario Maigret

Serie TV

Immagine Maigret a Pigalle (1967) Gino Cervi.jpg.
Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno

1964 - 1972

Genere poliziesco
Stagioni 4
Episodi 35
Regia Mario Landi
Soggetto Georges Simenon
Sceneggiatura Romildo Craveri, Diego Fabbri, Mario Landi, Umberto Ciappetti, Amleto Micozzi
Rete televisiva Rai 1
Interpreti e personaggi

Le inchieste del commissario Maigret, serie televisiva prodotta dal 1964.

Prima stagione[modifica]

Episodi 4 - 5 - 6, L’affare Picpus[modifica]

  • Lucas: Capo c'è... c'è un tale che desidera parlarle ad ogni costo.
    Maigret: A quest'ora... la gente civile a quest'ora va mangiare e quella più civile ancora è in vacanza sulla Costa Azzurra.
  • Quando tu mi domandi che faccio, sai io tremo. È una fregatura certa che mi cade tra capo e collo e nemmeno dai seccatori sei capace di salvarmi. (Maigret)
  • Mascouvin: Non so come dire, ecco... dovrei raccontarvi tutta la storia.
    Maigret: Avanti, avanti. Su, su, coraggio tanto siamo al mondo per soffrire, tutti.
  • Mascouvin: Il mio cuore non regge. Mi sento morire.
    Maigret: Vabbe', tanto peggio per voi.
  • Druin: Il suo difetto era di essere troppo coscienzioso. Mi capite?
    Maigret: No. A questo punto non vi seguo.
    Druin: Era un maniaco del dovere. Maniaco, nel vero senso della parola. Malato.
  • Emma: Credo che vada a trovare una donna.
    Maigret: Perché?
    Emma: Perché è vestito come quando un uomo va a trovare una donna.
    Maigret: Ah. Com'è vestito un uomo che va a trovare? Eh?
    Emma: Io non so come dire. Ha un buon profumo.
  • signora Maigret: Ah, senti. Quel Simenon ha scritto un altro libro su di te.
    Maigret: Già...
    signora Maigret: Ah, lo sapevi?
    Maigret: Si, l'ho visto l'altro giorno sul tavolo del Direttore. Credo che si tratti dell'inchiesta Juan.
    signora Maigret: Sei uno strano uomo. Pubblicano addirittura dei libri su di te e tu non te ne interessi nemmeno.
    Maigret: Non è vero, invece. Li leggo, li leggo. Li leggo tutti quando ho il tempo di leggere ovviamente.
    signora Maigret: Questo s'intitola Maigret sbaglia.
    Maigret: Maigret sbaglia, eh? Devo tirargli le orecchie io al mio amico Simenon.
  • [legge una lettera] Ho segnalato i fatti al Commissariato di zona, ma la mattina dopo l'uomo era sempre lì; per di più ho notato che è stato avvicinato da una persona di una certa età, di corporatura pesante che fumava la pipa e che indossava un abito di cattivo taglio. I due si sono stretti la mano e quindi sono andati in via Tourllie a bere un bicchiere." Maigret, quante volte ve l'ho detto: cambiate sarto. (Direttore)
  • Santo Maigret! Hai avuto ragione anche questa volta! Io le persone, capo, le sento così. [indica il suo naso] (Maigret)
  • Però che fatica guadagnarsi il Paradiso. (Maigret)
  • Io mi affido alle sensazioni. Solo aggirandomi sul posto come un cane che vuole scovare l'osso, io riesco a combinare qualcosa di buono. Per carità. Bisogna fiutare negli angoli più reconditi. (Maigret)
  • È difficile, sapete, trovare persone francamente, totalmente disoneste. (Maigret)

Terza stagione[modifica]

Episodio 4, Il cadavere scomparso[modifica]

  • Justin: Non ho più coraggio di fare quella strada da solo.
    Maigret: Be' l'accompagnerò io. L'aspetterò proprio davanti a casa sua e lei dovrà fare esattamente come gli altri giorni. Va bene?
    Justin: Va bene.
    Maigret: Allora io la saluto Signor Justin, tante cose. [Stringe la mano al bambino] Ah, l'accompagno dalla mamma, venga.
  • Maigret: Lei è sicuro che l'uomo fosse morto?
    Justin: Ma certo.
    Maigret: Perché?
    Justin: Non lo so. Aveva l'aria di un morto.
  • Maigret: Eccolo qui. Perché non mi hai acceso la stufa?
    Usciere Leopold: Mi sono dimenticato, Commissario.
    Maigret: Sono tre giorni che ti dimentichi di accendermi la stufa. Questo è un sabotaggio vero e proprio! Cosa vuoi mettermi in ibernazione qua dentro?
  • Scusa Bresson, scusa. Mi lascio trasportare dalla collera e non dovrei. Non dovrei, non dovrei. Il medico mi dice sempre calma, calma, calma. Soprattutto perché io ho il cuore orizzontale. Hai capito? Sì, non scherzo mica, ho il cuore orizzontale non devo prendere le cose così... dunque dove eravamo rimasti? (Maigret)
  • Non è difficile uccidere un uomo, ma è straordinariamente difficile farlo sparire quando è morto. (Maigret)
  • Maigret: Hai cenato?
    Ispettore Besson: No, io volevo...
    Maigret: Nemmeno io. Ma sai una sera ogni tanto stare a stomaco vuoto fa bene, vedrai.

Episodio 5, Maigret e l'ispettore sfortunato[modifica]

  • Lucas: È andato anche l'ispettore Lognon.
    Maigret: Ah, quello che non ride mai. Come lo chiamate voi?
    Lucas: Ah, no, no capo. Non lo voglio dire.
    Maigret: Ma dai. Su, su come lo chiamate?
    Lucas: Muro del pianto.
  • Sono quei piccoli casi che mi piacciono l'odore. (Maigret)
  • Maigret: Guarda sono le undici e quaranta. [23.40] Cosa dici, andiamo al tabarin o a dormire?
    signora Maigret: A quest'ora al tabarin.
    Maigret: Ma vai a dormire. Andiamo.
  • Ispettore Lognon: L'altra volta ha fatto lei, questa volta faccio io. Cosa ha preso lei? Io ho preso un bicchiere di latte, lei cosa ha preso?
    Maigret: Io ho preso due caffellatti, tre croissant, due bicchieri di vino e quattro uova sode.
    Ispettore Lognon: Ah. Ah, be'.
    Maigret: Addio Lognon.
    Ispettore Lognon: Arrivederla Commissario.
    signora Maigret: Maigret? Oh, sei già tornato, bravo.
    Maigret: Sì.
    signora Maigret: Io ti aspettavo soltanto all'ora di pranzo. […] Chissà che fame avrai. Senti, vuoi che ti prepari la colazione?
    Maigret: No.
    signora Maigret: Vuoi un caffè?
    Maigret: Il caffè l'ho già preso e poi sai la mattina io non mangio mai proprio.

Altri progetti[modifica]