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Libia

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Bandiera della Libia

Citazioni sulla Libia.

Citazioni

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  • I romani vi fondarono delle belle città. Ovunque ossa bianche che spuntano dalla sabbia. (Vittoria amara)
  • [Nel 2011] Il destino delle persone nel mondo arabo sarà deciso da loro stessi. In questi giorni abbiamo visto la gente della Libia esprimersi coraggiosamente contro un regime determinato a reprimere con brutale violenza i suoi stessi cittadini. (Barack Obama)
  • In Italia la stampa è libera e può attaccare anche i capi di Stato. La Libia non è abituata alla stampa libera e bisogna tener conto dell'amor proprio del suo capo di Stato [Mu'ammar Gheddafi], a cui si deve un po' di cortesia. (Habib Bourghiba)
  • La Libia era una creazione artificiale del colonialismo italiano, uno Stato composto da due territori (la Tripolitania e la Cirenaica) che avevano avuto storie diverse, popolato da tribù che avevano interessi contrastanti, abitato da circa due milioni di persone (tanti erano i libici quando Gheddafi conquistò il potere), sparse su un enorme territorio prevalentemente desertico. (Sergio Romano)
  • Nel complesso, le bestie feroci sono tutte più feroci in Asia, più audaci in Europa e più varie nell'aspetto in Libia. Esiste anche un proverbio, secondo il quale la Libia produce sempre qualcosa di nuovo. Sembra infatti che, in conseguenza della scarsità delle piogge, gli animali che si imbattono l'uno nell'altro nei pressi dei corsi d'acqua si accoppino anche se non fanno parte dello stesso genere. (Aristotele)
  • Arrivando in Libia, già all'aeroporto ci si ritrova come catapultati nei tempi passati dei paesi totalitari dell'Est europeo. I poliziotti in uniforme o in borghese sono sospettosi e onnipresenti. Si ha la sensazione di essere arrivati in un paese immaginato da George Orwell e Franz Kafka insieme. Tutto è fermo, assurdo, strano. Si è spiati, sorvegliati, ci si sente a disagio. La prima notte trascorsa all'hotel l'ho passata in bianco. Impossibile conciliare il sonno. Se l'ambasciata di Francia non mi avesse soccorso, non sarei potuto restare in quel paese che mi faceva venire il mal di testa e i conati di vomito. Sono sensazioni non facili da spiegare.
  • Il problema è che la Libia non è uno Stato, ma un coacervo di tribù, con due governi, di cui solo uno è riconosciuto dalle Nazioni Unite.
  • La Libia non va realmente d'accordo con nessuno Stato.

Voci correlate

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