Manusmṛti

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Manusmṛti, o Mānava-Dharmaśāstra, testo di diritto, sacro presso l'induismo, conosciuto anche come le Le Leggi di Manu.

  • Là dove per natura vaga l'antilope nera è il paese adatto ai sacrifici; al di fuori di quello si trova il paese dei barbari. (II, 23[1])
  • Egli[2] deve sempre pronunciare "Oṃ!" alla fine e all'inizio della recitazione dei Veda, perché se non c'è prima, [la recitazione dei Veda] si perde, se non c'è dopo, questa si dissolve. (II, 74)
  • Per procurarsi della carne è sempre necessario ferire delle creature viventi e questo è un ostacolo per il raggiungimento della beatitudine celeste; si eviti dunque di mangiare carne.[3]
  • Considerata la disgustosa origine della carne, la crudeltà di incatenare e di uccidere delle creature, è necessario astenersi dal mangiare carne.[3]
  • Ora vi dirò, in breve e per ordine quali trasmigrazioni si ottengono in tutto questo (universo) con ciascuna di queste qualità: le persone lucide divengono dèi, le persone energiche divengono esseri umani, le persone tenebrose divengono sempre animali... ma bisogna sapere che questo triplice livello di esistenza, che dipende dalle qualità, è esso stesso triplice: infimo, medio e sommo, a seconda delle azioni e del sapere specifico (di chi agisce).
    Gli esseri statici, i vermi, gli insetti, i pesci, i serpenti, le tartarughe, il bestiame e gli animali selvatici sono l'ultimo livello di esistenza, cui conduce la tenebra. Gli elefanti, i cavalli, i servi, i vili barbari, i leoni, le tigri, i cinghiali sono il livello medio di esistenza cui conduce la tenebra.
    Gli attori itineranti, gli uccelli, gli imbroglioni, gli orchi e gli spettri sono il sommo livello di esistenza cui conduce la tenebra.
    I pugili, i lottatori, i danzatori, i trafficanti d'armi, i giocatori di azzardo e gli ubriaconi sono l'infimo livello di esistenza cui conduce l'energia. I re, i sovrani, i sacerdoti personali dei re e coloro che amano le battaglie verbali sono il livello medio di esistenza cui conduce l'energia. I centauri, gli gnomi, i geni, servi degli dèi e le ninfe celesti sono il sommo livello di esistenza cui conduce l'energia. Gli asceti, i rinuncianti, i sacerdoti, le schiere degli dèi che volano sui carri celesti, le costellazioni e gli anti-dèi sono il primo livello di esistenza cui conduce la lucidità. I sacrificanti, i sapienti, gli dèi, i Veda, i luminari celesti, gli anni, gli antenati, i Docili sono il secondo livello di esistenza cui conduce la lucidità. I saggi dicono che Brahma, i creatori dell'universo, la religione, il grande e l'immanifesto sono il sommo livello cui conduce la lucidità (XII, 39-50) [4]

Note[modifica]

  1. Citato in Roberto Calasso, L'ardore, Adelphi, Milano, 2010. ISBN 978-88-459-2521-4
  2. L'officiante.
  3. a b Citato in Massimo Salani, A tavola con le religioni: induismo, buddhismo, jainismo, EDB, Bologna, 2014, p. 40. ISBN 978-88-10-60469-4
  4. Citato in Domenico De Masi, Mappa Mundi, p. 35 Rizzoli BUR, ISBN 978-88-17-07949-5

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