Carne

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Natura morta con pollo spennato
(Peter Jakob Horemans, 1768)

Citazioni sulla carne.

Citazioni[modifica]

  • Da sempre, appena sono stato in grado di scegliere il mio cibo, non tocco un boccone di carne e, anzi più passa il tempo, più l'idea stessa mi ripugna. Non metto in dubbio che il suo gusto possa risultare piacevole. Ma può il criterio della bontà del gusto giustificare eticamente ogni atto con il quale ci procuriamo il cibo? Mi viene in mente un episodio che si racconta circa le avventure del celebre esploratore David Livingstone. Nel corso delle sue spedizioni africane egli incontra un'anziana di una tribù antropofaga che morde con gusto, appunto, il piccolo dito di un bambino. Livingstone prova orrore per la scena [...] e la risposta della cannibale, che pare addirittura mostrare un certo stupore, è: "Se sapesse com'è buono!". (Umberto Veronesi)
  • Da un lato una piccola leccornia per gli uomini, dall'altro infinite e terribili sofferenze per gli animali. (Helmut F. Kaplan)
  • Di carne ne mangio poca. È un piccolo pacchetto di proteine troppo costoso per gli equilibri del nostro pianeta. (Margaret Atwood)
  • E coloro che desiderano ardentemente sanno che tutta la carne che essi lacerano deve – presto o tardi – essere riparata con la loro carne; ed ogni osso che essi schiacciano dev'essere ricostruito con le loro ossa; ed ogni goccia di sangue che essi versano dev'essere rimpiazzata dal loro sangue. Poiché, tale è la legge della carne. (Mikha'il Nu'ayma)
  • Ebbene il Signore vi darà carne e voi ne mangerete. Ne mangerete non per un giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti giorni, ma per un mese intero, finché vi esca dalle narici e vi venga a noia, perché avete respinto il Signore che è in mezzo a voi e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché siamo usciti dall'Egitto? (Numeri)
  • Ho detto molte volte che la carne è una cosa cattiva. Non mi capiscono. Loro pensano che la carne sia una cosa indispensabile. Vogliono sempre carne. Quando hanno finito di mangiare loro ridono. (Vaclav Fomič Nižinskij)
  • Ho sempre mangiato la carne con un pizzico di cattiva coscienza. (Albert Einstein)
  • Il grande crimine di questi tempi – crimine che ci porta dalla stupidità al sadismo, dritti verso il baratro dell'apocalisse – è il crimine dell'industria alimentare della carne. In un sistema capitalistico avanzato come il nostro, ogni cosa deve rendere a fronte del minor costo possibile, così mucche, polli, tacchini, maiali, conigli sono diventati soltanto macchine da profitto, ammassati gli uni agli altri, senza luce, senza aria, senza potersi muovere. (Susanna Tamaro)
  • Il mangiar carne però in ogni modo si permetta agl'infermi e ai molto indeboliti, affinché ripiglino le forze. Appena poi si saranno ristabiliti, tutti, secondo il consueto, si astengano dalle carni. (Benedetto da Norcia)
  • In genere si pensa che la carne non abbia nulla a che fare con gli animali. [...] La gente non si rende conto del modo raccapricciante e spaventoso in cui gli animali finiscono nel piatto... (Morrissey)
  • L'industria della carne ha provocato, fra gli statunitensi, più morti di tutte le guerre di questo secolo. Se la carne è la vostra idea di «cibo vero per gente vera», farete meglio a vivere in un luogo veramente vicino a un ospedale veramente efficiente. (Neal D. Barnard)
  • La carne contamina i nostri pasti. Per quanto cerchiamo di nascondercelo, rimane il fatto che il pezzo forte del nostro pranzo ci arriva dal macello, grondante sangue. Se non viene trattato e refrigerato, comincia presto a putrefarsi e a puzzare. Quando lo mangiamo, ci pesa sullo stomaco, bloccando i processi digestivi fino a che, giorni dopo, lottiamo per espellerlo. Se mangiamo vegetali, il cibo assume una qualità diversa. Prendiamo dalla terra qualcosa che è a portata di mano e non ci oppone resistenza quando lo prendiamo. Senza la carne a rendere insensibile il palato, apprezziamo molto di più gli ortaggi freschi raccolti direttamente dalla terra. (Peter Singer)
  • La carne è un alimento di qualità inferiore, poiché la sua decomposizione, più rapida di quella della frutta e dei vegetali, porta ad uno stato di putrefazione all'interno dell'intestino. (Thomas Tryon)
  • La carne mi disgusta perché so come uccidono gli animali e quanto essi piangano. (Vaclav Fomič Nižinskij)
  • La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba. (Pino Caruso)
  • La maggior parte della gente non vuole farsi domande sulla carne. Per i miei vicini (e per i miei amici, e per me durante gran parte della mia vita) la carne non è carne. È un'astrazione. La gente non pensa a un animale quando usa la parola carne. (Bill Buford)
  • La mancanza di informazione o di interesse caratterizza anche il nostro più intimo contatto con gli animali, il fatto cioè che li mangiamo. Mangiare la carne di un altro animale è a tal punto parte della nostra vita di tutti i giorni, almeno nei paesi sviluppati, che molte persone non fanno una precisa associazione tra la carne che mangiano e l'animale da cui proviene. (Tom Regan, Diritti animali, obblighi umani)
  • Mangiare carne aumenta le probabilità di incorrere in tante patologie gravi (alcune potenzialmente mortali). Sono convinto che sia impossibile contare il numero dei guai che potremmo evitare se consumassimo meno carne... (Umberto Veronesi)
  • Mangiare la carne spegne il seme della grande compassione. (Gautama Buddha)
  • Nel reparto delle carni non si trovano più tagli con l'osso. È stato calato deliberatamente un sipario fra noi e il luogo di provenienza dei cibi. Le industrie non vogliono che si sappia la verità: se il consumatore la conoscesse, non comprerebbe. Seguendo a ritroso la filiera produttiva di queste confezioni di carne, non troveremmo di certo una fattoria, ma una fabbrica. La realtà è ben diversa da ciò che si crede. La carne viene lavorata da grandi multinazionali che hanno poco a che fare con tenute agricole e allevatori. (Food, Inc.)
  • Non credo che mangiare un po' di carne di tanto in tanto sia rischioso per la salute, ma non mi risulta nemmeno che faccia bene, pur avendo studiato a lungo la letteratura a sostegno di entrambe le ipotesi. Dato che ogni boccone di carne comporta la morte di un animale, non credo vi siano più dubbi sul fatto che cercare di limitare la propria dieta agli alimenti vegetali sia una scelta ragionevole. (Jeffrey Moussaieff Masson)
  • Non credo che si possa migliorare la situazione per gli animali e per l'ambiente mangiando carne nelle quantità attuali. (Wayne Pacelle, Meat the Truth)
  • Non è niente di meno che una forma di violenza, tentare di abituare i bambini ai veleni tossici, al gusto sgradevole e alla consistenza sgradevole della carne animale. (Jon Wynne-Tyson)
  • Non mi aspetto che tutti rinuncino a mangiare carne, penso non sia realistico, ma sarebbe importante far capire alla gente che la carne non è qualcosa che devono mangiare per stare in salute, ogni giorno, come fanno adesso. (Bill Maher, Meat the Truth)
  • Ora [dopo aver smesso di mangiarla] l'odore della carne mi sembra ripugnante, sento la puzza di sostanze putrefatte. Il mio corpo la rifiuta. Credo che sia come quando uno smette di fumare: quando trovi qualcuno che ti fuma accanto, stai malissimo. [...] E poi, non dimentichiamoci che per noi italiani la carne è un mito, uno status symbol: i miei genitori non la mangiavano mai, non se la potevano permettere e noi siamo cresciuti imbottiti di polpette. È stata una conquista. La mia è stata quella di riuscire a farne a meno. (Red Ronnie)
  • Osservando a fondo, in una prospettiva globale, la nostra alimentazione, possiamo renderci conto che la produzione della carne è un enorme salasso di risorse per il pianeta. (Mangiare zen)
  • Pensa all'ambiente e alla scarsità di cibo: non c'è differenza etica tra mangiare carne e buttare un'enorme quantità di cibo nella pattumiera, perché gli animali che mangiamo trasformano solo una piccola frazione del cibo che ingeriscono in calorie di carne: ci vogliono da sei a ventisei calorie di mangime perché un animale produca una sola caloria di carne. (Jonathan Safran Foer)
  • Per ottenere un chilo di carne bisogna dare a un manzo dieci chili di cereali. Questo rapporto dispendioso si accompagna a una fredda razionalità: come produrre la maggior quantità possibile di proteine animali nel minor tempo e nel minor spazio? La risposta si trova nel sistema «fuori terra». L'animale non è più percepito come una creatura vivente e sensibile, ma come una massa o una fabbrica di proteine, spinta al rendimento produttivo tramite un'alimentazione concentrata. (Pierre Rabhi)
  • Proprio come nulla di ciò che facciamo può provocare direttamente tanta sofferenza negli animali quanto nutrirsi di carne, nessuna delle nostre scelte quotidiane ha più impatto sull'ambiente. (Jonathan Safran Foer)
  • Rebekah Harp, un'insegnante di sostegno [...], aveva sempre mangiato carne. Poi, qualche anno fa, le accadde qualcosa di decisivo. Ecco come descrive la sua esperienza: «Mi stavo gustando una bistecca in un bel ristorante e mi misi a guardare la gente che stava cenando con me. [...] Il rumore dei coltelli che affondavano nella carne si intensificava progressivamente e i rivoli di sangue e grasso che si raccoglievano nei piatti mi fecero star male. Un'immagine di mucche terrorizzate in attesa della macellazione mi attraversò la mente – e quello fu l'ultimo pezzo di carne che mangiai. Quelle mucche non erano diverse dai miei cani o dai miei gatti, quindi come potevo giustificare il cibarsi di animali?». (Tom Regan)
  • Se il popolo degli Stati Uniti tornasse a mangiare la stessa quantità di carne che mangiava negli anni cinquanta, contribuirebbe a migliorare la propria salute e ad abbattere la spesa sanitaria. Il numero di animali da allevamento sottoposti a sofferenza diminuirebbe inoltre di una percentuale pari a quella a cui si arriverebbe se ottanta milioni di statunitensi diventassero vegani. (Come mangiamo)
  • Se solo tutti gli uomini che si cibano di carne dovessero uccidere animali in prima persona, la maggior parte degli esseri umani smetterebbe di mangiarne. (Lev Tolstoj)
  • Se volete prove della sofferenza delle povere bestie dei campi, date un'occhiata [...] alle fabbriche di inscatolamento della carne. Queste stesse sofferenze vengono trasmesse alla carne di coloro che mangiano i corpi di questi animali [...]. Le paure indefinite, gli incubi terrificanti e i numerosi disturbi allo stomaco e all'intestino di cui l'uomo soffre possono essere attribuiti in parte a queste origini insospettate. (Charles Fillmore)

Plutarco[modifica]

  • Noi siamo così ricercati nella nostra crudeltà che chiamiamo la carne "companatico" e poi abbiamo bisogno di companatico per accompagnare la carne stessa, mescolandovi olio, vino, miele, garo, aceto, spezie siriache e arabe, come se veramente stessimo imbalsamando un cadavere per seppellirlo.
  • Non sarebbero tutti d'accordo nel sostenere che i primi che si misero a mangiar carne lo fecero spinti dal bisogno e dall'indigenza?
  • Per un pezzetto di carne togliamo il sole, la luce, il tempo della vita a un'anima che per nascita e per natura ne ha diritto. I gridi che emettono, poi, ci sembrano suoni inarticolati, non preghiere, suppliche, apologie, con cui ciascuna dice: "Non ti chiedo di rinunciare a ciò che ti è necessario, ma alla violenza; uccidi per nutrirti, ma non per soddisfare un capriccio del palato". Che crudeltà! È terribile veder apparecchiare una tavola di uomini ricchi che si servono di cuochi e gastronomi che han cura dei morti, ancora più terribile vederla sparecchiare: sono di più le vivande lasciate di quelle mangiate.

Proverbi toscani[modifica]

  • A vecchia che mangia pollastrelli, gli vien voglia di carne salata.
  • C'è carne da ogni taglio e da ogni coltello; le brutte si maritano e le belle.
  • La carne dela lodola piace ad ognuno.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]